Berlusconi e la mafia. La vedova di Ciancimino conferma: Vito incontrò Berlusconi tre volte

PALERMO (12 novembre) – L’ex sindaco mafioso di Palermo, Vito Ciancimino incontrò l’allora imprenditore Silvio Berlusconi in tre occasioni, a Milano, dopo il ’72. A due dei colloqui, avvenuti in un ristorante di Milano, partecipò anche Epifania Scardino, moglie del politico corleonese. A confermarlo ai pm di Palermo Paolo Guido e Nino Di Matteo, durante un interrogatorio che si è appena concluso ed è stato secretato, è stata la stessa vedova. La donna, sentita alla presenza dell’avvocato, ha anche ricordato che i due parlarono di affari.

È la prima volta che Scardino rivela ai pm la sua presenza ai colloqui tra Berlusconi e il marito. Interrogata a luglio e settembre scorsi, infatti, aveva riferito di aver saputo dall’ex sindaco che i due si erano visti tre volte, ma non aveva fatto cenno alla sua partecipazione.

Epifania Scardino, vedova dell’ex sindaco mafioso di Palermo, Vito Ciancimino, è stata sentita dal pm Sergio De Montis e dall’aggiunto Antonio Ingroia sul caso del giornalista Mauro De Mauro, scomparso a Palermo nel ’70. La donna avrebbe riferito sui rapporti di amicizia tra il marito e l’ex procuratore di Palermo Pietro Scaglione ucciso il 5 maggio del 1971. La decisione di sentire la vedova è stata presa dopo che il figlio, Massimo Ciancimino, ha consegnato ai pm di Palermo, che per il delitto processano il boss Totò Riina, degli appunti manoscritti del padre in cui si sostiene che l’omicidio del giornalista inaugurò una stagione di delitti in cui Cosa nostra avrebbe agito su input istituzionali. Massimo Ciancimino, poi interrogato dai magistrati, ha anche raccontato di avere saputo che il padre parlò delle sue intuizioni sul caso De Mauro al procuratore Scaglione di cui era amico.

Il figlio dell’ex sindaco deporrà venerdì prossimo al processo de Mauro. Secondo indiscrezioni il boss Totò Riina, in quella sede, potrebbe fare dichiarazioni spontanee.

(Tratto da Il Messaggero)

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