Beppe Lumia: l’acqua è un bene pubblico e il Governo fa male a privatizzarla come se si trattasse di una merce comune

Roma 17 novembre 2009 – “L’acqua è un diritto fondamentale della persona e non può essere equiparata ad una merce”. Lo dichiara il senatore del PD Giuseppe Lumia, commentando la decisione del governo di porre la fiducia su un provvedimento che prevede, tra le altre cose, la riforma dei servizi pubblici.

“La privatizzazione dell’acqua – aggiunge Lumia – è una vergogna del liberismo più bieco, che assoggetta i bisogni primari della persona al profitto. Questo provvedimento va incontro agli interessi degli speculatori e delle multinazionali. A farne le spese saranno come al solito i Paesi più poveri. Sono già tanti i casi in cui la privatizzazione di servizi fondamentali per il cittadino ha portato ad uno scadimento della qualità e ad un incremento ingiustificato delle tariffe”.

“Il governo – conclude il senatore del PD – si sta assumendo una grave responsabilità”.

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