Beni dei clan mafiosi, nella Capitale il record di confische: 4.762

L’ECONOMIA  DELL’INTERO LAZIO E’ FORTEMENTE INFILTRATA DA TUTTE LE MAFIE.DOBBIAMO DARE ATTO ALLA MAGISTRATURA  ED ALLE FORZE DELL’ORDINE  DI UN’OTTIMA  ATTIVITA’,ALLO STATO,DI CONTRASTO ,MA NON BASTA PERCHE’ E’ LA GENTE CHE DEVE FARE UN  SUSSULTO DI DIGNITA’ E DI ORGOGLIO  ED AIUTARLE.SENZA  L’AIUTO DEI CITTADINI IL CANCRO NON SARA’ MAI ESTIRPATO.

 

Il Corriere della Sera, 27 Agosto 2021

Beni dei clan mafiosi, nella Capitale il record di confische: 4.762

I dati al Parlamento nella relazione del ministro della Giustizia: a Roma il 25 per cento del patrimonio totale della criminalità italiana nel bienno 2019-2021, più che a Palermo e Napoli

L’ultima in ordine di tempo è arrivata a inizio agosto. Quote societarie, capitali e intero patrimonio aziendale di 13 società, 522 unità immobiliari e 28 terreni, 6 autoveicoli, crediti societari e disponibilità finanziarie per un totale di 460milioni di euro sottratti al patrimonio personale dell’imprenditore Mauro Balini, patron del porto turistico di Ostia. Con il necessario presupposto di una sentenza passata in giudicato le confische dei beni danno un riassunto definitivo di inchieste risalenti anche alcuni anni nel tempo e sono quindi un indicatore preciso della diffusione della criminalità mafiosa nel tessuto economico di un territorio. Ebbene, i dati della relazione semestrale al Parlamento sui beni confiscati alla criminalità organizzata, elaborati dal ministero della Giustizia, evidenzia come la Provincia di Roma sia la prima in Italia per numero di beni nel biennio 2019-2021.

Non solo: i 4762 beni sottoposti a questo tipo di provvedimento dagli uomini della guardia di Finanza a Roma e provincia costituiscono il 25% del totale dei beni confiscati in Italia, quasi il doppio di quelli confiscati nella città di Palermo e tre volte i beni confiscati nella città di Napoli. Le organizzazioni criminali di Ostia, con la quale lo stesso Balini aveva rapporti, fanno la parte del leone: nel giugno 2020 vennero acquisite dallo Stato le sei società fittizie create da Carmine Fasciani per la gestione del Faber Village (inchieste Tramonto e Nuova Alba della Dda) mentre pochi mesi prima era toccato al patrimonio di Ottavio, Carmine, Roberto e Armando Spada (inchiesta Eclissi). Discorso in parte diverso quello per i vertici e gli imprenditori del Mondo di Mezzo, Salvatore Buzzi, Massimo Carminati, ai quali all’epilogo delle indagini patrimoniali, sono stati confiscati in totale 4 società operanti nei settori immobiliare e del commercio di prodotti petroliferi, 13 unità immobiliari, 13 auto e ben 69 opere d’arte di importanti esponenti della scena artistica della seconda metà del XX secolo (Pop Art, Nouveau Réalisme, Futurismo e Surrealismo) oltre a numerosi rapporti finanziari per un totale di circa 27 milioni di euro. Nel 2019 sono stati invece sottratti immobili a Guido Casamonica (elemento di spicco del clan) per 4 milioni di euro.

Tornando al dettaglio del documento del ministero di via Arenula, che è frutto dell’elaborazione di tutti i procedimenti iscritti nella Banca Dati Centrale presso la Direzione generale per gli Affari Interni, viene messo in evidenza che «dei circa 18 mila beni assoggettati a confisca (definitiva e non) nel biennio 2019-21 per i quali è possibile stabilire la località in cui si trovano, 3.243 sono situati nella provincia di Roma e 2461 di questi sono immobili o aziende. E il distretto giudiziario della Capitale accentra la quasi totalità dei beni, mobili e immobili, sottoposti a misura. Per il Lazio sono stati rilevati 1.502 beni iscritti, dei quali sono riconducibili agli uffici di Roma la quasi totalità (1.501). <Peraltro – recita il documento – si nota la gran mole di lavoro dell’ufficio giudiziario di Roma, che nel periodo in questione risulta aver registrato oltre 4mila beni sottoposti a confisca, di cui 3.419, pari al 43% del totale Italia, nel solo anno 2020>. Infine il dato dei primi sei mesi del 2021. Pur con tutti i rallentamenti dovuti al Covid, sono 261 i nuovi provvedimenti aperti.

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