Basso Lazio. Necessita urgentemente una riorganizzazione seria e radicale dei presidi investigativi e giudiziari nel Basso Lazio. E questo il primo obiettivo dell’Associazione Caponnetto per ii 2013.

Il problema della riorganizzazione della Giustizia e delle forze dell’ordine nel Basso Lazio.
Un problema serio e delicato sul quale ci stiamo spendendo da tempo, senza, però, trovare, ad oggi, alcun riscontro.
E questo non lo tollereremo più perché non è più possibile accettare che le forze politiche continuino a gabbare la gente parlando di mafie nei momenti elettorali ma non facendo alcunché per risolvere i problemi, quelli veri e non le pulcinellate.
C’è un tema che ci assilla e che riguarda la PREPARAZIONE delle forze dell’ordine e dei magistrati ordinari.
Non è più possibile continuare a gravare sulle spalle dei magistrati delle DDA e sui corpi speciali centrali, a causa proprio dell’inadeguatezza dei presidi locali dello Stato.
La lotta alle mafie è la priorità delle priorità e non può continuare ad essere affrontata con le chiacchiere
Nessuno si dispiaccia, ma saremo duri perché non stiamo parlando di bruscolini e le mafie, da oggi in avanti, andremo a scovarle soprattutto nei partiti politici e nelle istituzioni..
Questa rappresenta la battaglia che siamo pronti ad iniziare appena avremo ristrutturato l’Associazione con la elezione di un Consiglio Direttivo più efficiente ed autorevole che avrà, questa volta, come suo Presidente onorario un alto Magistrato

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