Avvertimento mafioso in provincia di Frosinone

CECCANO – Ordigno lungo la Tav. Spunta la pista della criminalità organizzata

La Procura della Repubblica di Frosinone ha aperto un fascicolo contro ignoti in merito al ritrovamento dell’ordigno (in foto) lungo la linea Tav Napoli – Roma, nella zona tra Ceccano e Castro dei Volsci. L’ordigno, un razzo cielo terra, si trovava a terra, coperto da buste, in località Maiura in via Cardegna. E’ stato subito posto sotto sequestro e messo in sicurezza così come tutta l’area e senza alcun disagio per la cittadinanza e per i viaggiatori della linea veloce. A ritrovarlo sono stati gli agenti della Digos, nell’ambito dei controlli disposti dal Questore Giuseppe De Matteis lungola linea ferroviaria Tav della provincia di Frosinone al fine di prevenire eventuali ritorsioni o danneggiamenti alla linea ferroviaria. Nel corso di un’apposita conferenza stampa, tenuta dal Questore, si è voluto escludere la matrice terroristica o comunque qualsiasi coinvolgimento di associazioni eversive o collegate al terrorismo. Si pensa, invece, alla pista della criminalità organizzata ponendo l’attenzione su un eventuale atto compiuto da associazioni criminali a scopo di rapina o estorsione. Il razzo, proveniente da una fabbrica italiana, lungo un metro, calibro 81 millimetri, con un diametro di 13 cm, fa parte della categoria degli ordigni che possono essere utilizzati con una razziera, su un elicottero o a spalla. Si tratterebbe di un razzo di tipo militare, in dotazione agli eserciti, poco pericoloso poiché privo di esplosivo nella testata ma contenente carica propellente.

Sonia Costa

(Tratto da Ultimissime.net)

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