LETTERA APERTA AGLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO DI TUTTA ITALIA
Carissimi,
al pari – e forse più – della mafia che si sta trasformando per darsi una nuova immagine ed un nuovo ruolo , quello della conquista completa del Potere ,anche a noi si impone un salto di qualità che ci consenta una maggiore capacità effettiva di affrontarla .
Un compito non semplice che richiede a tutti noi qualità eccezionali di intelligenza,finezza intellettuale e morale,senso di equilibrio,capacità di lettura delle cose e delle persone,spirito di collegialità ,più aggiornate tecniche e strategie di lotta.
Tutte qualità,quelle indicate ed altre ancora,necessarie per affrontare un nemico potente ed astuto e per non rischiare,come é avvenuto ed avviene talvolta, di naufragare in un oceano di nullità e di inefficacia che sarebbero letali per noi e per il Paese.
Possiamo affermare,con una punta di orgoglio che,però,ci carica di ulteriori responsabilità,che l’Associazione Caponnetto,in 15 anni di duro lavoro e di sacrifici di alcuni suoi rappresentanti,ha raggiunto livelli di prestigio e di apprezzamento inimmaginabili fino a qualche anno fa.
La presenza costante alla maggior parte delle nostre attività pubbliche di uomini e donne di prestigio dello Stato,magistrati,rappresentanti delle forze dell’ordine , ,parlamentari di prima linea ,uomini di cultura e del mondo dell’informazione e via dicendo,mentre da una parte rappresenta un segnale visibile dell’alto livello di stima e di apprezzamento per quello che abbiamo fatto e facciamo a difesa degli interessi generali del Paese e della parte sana di questo ,dall’altra ci carica di ulteriori responsabilità ed incombenti che dovremo caricarci tutti insieme sulle nostre spalle.
Sono in cantiere iniziative altamente prestigiose che,insieme alle attività di routine,accenderanno, più di quanto é stato finora, i riflettori nazionali su un’Associazione ,qual’é la nostra,che,oltre al nome che porta,fa diretto riferimento anche ai principi di uno dei più grandi Magistrati italiani quale é stato Nino Caponnetto.
A noi ,perciò,non é consentito sbagliare,come anche non ci sono consentite sbavature e deviazioni rispetto agli obiettivi che ci siamo proposti.
A quanti ci chiedono di aderire e di mettersi al servizio dell’Associazione sono richieste,pertanto,qualità eccezionali,quale rigore morale ed intellettuale,assoluto disinteresse rispetto ad eventuali obiettivi economici o politici personali,spirito di sacrificio e di dedizione.
Un impegno,insomma ,non residuale e marginale che puà nascere solo dalla consapevolezza piena dell’importanza vitale del lavoro che siamo chiamati a fare in difesa della Democrazia e della Giustizia in un Paese in cui troppe forze potenti le attentano minuto dopo minuto.
In difesa dello Stato di diritto,insomma .
Solo persone estremamente serie,consapevoli e motivate in senso assoluto,non gravate da esigenze e lacci di vario genere,intellettualmente e moralmente oneste e ricche di senso civico e dello Stato,possono fare un lavoro così gravoso qual’é quello che fa parte delle nostre finalità.
E’ in fase di elaborazione un piano di profonda ristrutturazione delle nostre strutture interne che punta ad eliminare le aree di criticità e a dare all’Associazione Caponnetto un ruolo di sempre maggiore efficacia nella lotta contro la corruzione dilagante e le varie mafie,non solo militari,ma,soprattutto,economiche e politiche.
Ne parleremo nella riunione del Consiglio Direttivo,che questa volta sarà allargata anche agli Avvocati dell’Associazione , ai membri del Comitato Scientifico ed anche agli iscritti più sensibili,che terremo a Roma in una delle due domeniche della prima quindicina di settembre nella sede di via Germanico .
Intanto buone ferie a tutti ed un cordiale saluto
LA SEGRETERIA