Aumentano le preoccupazioni per la situazione di Bracciano. Occorre una vasta e profonda azione investigativa da parte dei Corpi centrali specializzati

C’è il sospetto di un grosso giro di usura e di estorsioni.

La gente, però, ha paura e non parla.

Ci sono negozi inizialmente frequentati da una vasta clientela che all’improvviso, però, sparisce. Come se qualcuno la costringesse a comportarsi in siffatta maniera.

Creando, così, situazioni economiche di insostenibilità per la continuità dell’attività.

E, poi, un’espansione edilizia davvero incomprensibile per una cittadina come Bracciano.

Con tante, tante, tantissime presenze campane, siciliane e calabresi.

Che sta succedendo a Bracciano?

Che cosa sono tutte queste presenze?

Noi abbiamo più volte acceso i riflettori sulla situazione di Bracciano e sappiamo che i Carabinieri locali hanno cominciato a fare qualcosa.

Ma ora le grida di allarme si infittiscono e vediamo che anche alcuni organi di stampa nazionali hanno cominciato ad interessarsi al caso.

A questo punto è necessario, quindi, affrontarlo con una robusta azione investigativa che solo i corpi centrali specializzati possono assicurarci.

Nell’invitare i cittadini perbene di Bracciano, ai quali garantiamo l’anonimato, a farci pervenire il massimo possibile di notizie dettagliate, ci riserviamo, appena ne saremo in grado, di farle pervenire agli organismi istituzionali competenti della Capitale con la richiesta, da parte nostra, di avviare una rigorosa, profonda azione di monitoraggio dell’intero territorio.

Non è più tollerabile un’assenza dello Stato in situazioni così delicate e pericolose.

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