Audizione del comitato Malagrotta alla commissione ambiente del comune di Roma

AUDIZIONE DEL COMITATO MALAGROTTA ALLA COMMISSIONE AMBIENTE DEL COMUNE DI ROMA

 

Il Comitato Malagrotta, il Comitato Pisana 64 , il  Comitato  Le Pleiadi e il Comitato Uniti per i Decentramento di Fiumicino sono stati ricevuti ieri  in audizione dalla Commissione Ambiente del Comune di Roma.

 

Il Presidente della Commissione Andrea De Priamo, i Consiglieri comunali e gli alti funzionari ed i tecnici che la compongono,  hanno condotto  un’ eccellente audizione sui vari aspetti della  problematica di Malagrotta, estremamente complessa.  E’ stata la migliore audizione, comunque, cui  abbiamo  partecipato  in anni di lavoro ,  grazie  anche ad  uno spirito di concretezza,  realismo  e  collaborazione “ bi-partisan”  ed alla   comune volontà di uscire  finalmente  dalla “deriva” delle infinite proroghe e deroghe  che hanno caratterizzato  negli anni e nei decenni  la vicenda  di Malagrotta e della discarica di Roma   –   fulcro,  nel bene e nel male,  dell’ intero sistema  di gestione dei rifiuti della capitale.   Un sistema nel quale, alla potenza del privato,  ha  sempre fatto riscontro l’impotenza del pubblico.

 

Hanno partecipato alla riunione anche il Presidente del XVI Municipio, Fabio Bellini,  il Vice Presidente, Carmine Contrasto, e l’ Assessore all’ Ambiente e Vice Presidente del Municipio XV, Riccardo Traversi.  Questi due Municipi romani  hanno,  come noto,  una responsabilità diretta sul territorio di Malagrotta e della Valle Galeria,  nel quadrante ovest della città, e  sono chiamati a svolgere un ruolo particolarmente importante nel riscatto e nella bonifica dell’ area.

 

Il punto centrale di concordanza della riunione odierna  è stato il riconoscimento della necessità assolutamente improrogabile della chiusura definitiva entro l’ anno  della discarica.   Che è tuttora,  nonostante i fiumi di parole che sono state dette e scritte per stigmatizzarne la situazione,   la più grande discarica di rifiuti tal quali d’ Europa, e costituisce  quindi  un “bubbone”  che è in  contrasto totale con la normativa comunitaria.

 

Sarà necessario,  perciò,  individuare   al più presto anche  un’ altra discarica “leggera”,  o sito alternativo di trasferenza  provvisoria,   al di fuori dell’ area di Malagrotta e del quadrante ovest di Roma. 

 

Altro punto di accordo  è stato quello relativo al sistema di controllo della diossina e degli altri inquinanti nelle emissioni del gassificatore di Malagrotta,  che sarà operativo fra breve.  E’ urgente addivenire ad un accordo con il titolare dell’ impianto per  assicurare la  trasmissione  in continuo dei dati rilevati dall’ analizzatore, in modo che,  via Internet,  essi siano disponibili IN  TEMPO  REALE  nelle sedi istituzionali e su un sito web dedicato  consultabile pubblicamente in ogni momento.

 

Un’ altra convergenza si è registrata sulla necessità immediata di un monitoraggio dell’ aria della zona  (e quindi dell’ immediata disponibilità della centralina che è stata autorizzata,  quella mobile in attesa di quella fissa), conformemente agli impegni assunti dall’ ex Commissario Marrazzo e dall’ ex Sindaco Veltroni in merito al monitoraggio ambientale preliminare,  indispensabile ai fini di un confronto successivo, “in grado di individuare l’eventuale impatto differenziale (qualitativo e quantitativo) attribuibile al nuovo impianto”.

 

Ma per l’ insieme delle azioni di monitoraggio di quest’ area che, oltre a tutto, è a rischio di incidente rilevante in base al Decreto Legislativo 334/99   (conosciuto come Decreto Seveso II),  sono stati già stanziati 3 milioni di euro sul bilancio 2007 della Provincia di Roma, ma nulla, a quanto si sa,  è stato ancora fatto.  I protocolli d’ intesa con l’ Istituto Superiore di Sanità e con il CNR risultano  comunque essere pronti per la firma….

 

Un altro stanziamento   –  di  12 milioni di euro  –  è stato effettuato dalla Regione Lazio per opere di mitigazione degli impatti ambientali e altre opere strutturali di vario tipo  –   ma nulla è stato ancora concretamente fatto nell’ area.

 

C’è quindi un’estrema esigenza di recuperare i ritardi accumulati.  La costituzione di un Tavolo di Consultazione permanente a Malagrotta potrà essere uno strumento utile  per accelerare finalmente le cose, anche con un’ appropriata partecipazione dei cittadini, come ribadito dal Presidente del Municipio XVI.

 

Un’ altra audizione è stata fissata per venerdì,  questa volta con la Commissione Ambiente della Provincia di Roma.

Il Comitato Malagrotta e gli altri Comitati territoriali della Valle Galeria  saranno  infatti  ricevuti dal Presidente della Commissione e da tutta  Commissione  per un’ altra audizione sugli stessi temi venerdì 11 luglio,  alle  ore 10,

a Palazzo Valentini,  nella sala Mancini al pianoterra

Archivi