Attenti prima di approvare progetti e rilasciare concessioni

GAETA: E’ SAGGIO DELEGARE A “PRIVATI” LO SVILUPPO SU UN TERRITORIO NOTORIAMENTE INFILTRATO DALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA???

La privatizzazione dei profitti, la socializzazione dei costi: è questa la logica che si vuol far prevalere?

Siamo convinti di no.

Se così fosse, sarebbe un vero suicidio, considerato che quello della città di Gaeta (ma ormai è tutto il Lazio sotto l’attacco, da Tarquinia a Canale Monterano, da Tolfa a Santa Marinella, Civitavecchia, Ostia, Ardea e, così via, fino al Garigliano, da Cassino a Frosinone ecc. ) è un territorio che vive s otto la pressione di una criminalità organizzata sempre più invasiva che non nasconde la sua ambizione a mettere le mani su tutti i gangli vitali della sua economia (e chi controlla l’economia, controllerà anche politica ed istituzioni).

Stupisce, quindi, sentire che… bisogna dare spazio all’iniziativa “privata”.

Stupisce ancor di più il silenzio, di fronte a simili affermazioni, di quanti, a “sinistra”, avrebbero dovuto esprimere al riguardo ampie riserve, tenuto conto del fatto che esistono “privati” e “privati”, ”privati” buoni e “privati” dietro i quali potrebbero nascondersi soggetti inquietanti, in una città, qual’è appunto Gaeta, in cui sono state rilevate qualche anno fa presenze di persone collegate anche con l’ex banda della Magliana

Attenti, quindi, prima di fare certe affermazioni ed attenti, soprattutto, a rilasciare concessioni se non dopo aver accertato le vere identità dei richiedenti.

LA SEGRETERIA

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