Arresto del sindaco di Scafati Aliberti al via l’udienza davanti al Riesame

Arresto del sindaco di Scafati Aliberti al via l’udienza davanti al Riesame

Il Mattino, Giovedì 17 Novembre 2016

Arresto del sindaco di Scafati Aliberti al via l’udienza davanti al Riesame

di Petronilla Carillo
È iniziata alle 9.36 ed è durata tre ore l’udienza davanti al tribunale del Riesame per sindaco Scafati, Pasquale Aliberti, presente in aula insieme con il fratello Nello. In aula anche Gennaro e Luigi Ridosso. Il primo cittadino ha parlato di «malanimi» nei suoi confronti. I Ridosso, che continuano con le accuse, si contraddicono su alcune dichiarazioni rese nei verbali.

Il Tribunale del Riesame di Salerno, presieduto da Giuseppe Fortunato, oggi decide sulla richiesta di arresto nei confronti del sindaco, di suo fratello e dei rampolli del sodalizio criminale Loreto-Ridosso, Alfonso Loreto e Gennaro e Luigi Ridosso. A richiedere la misura cautelare il pubblico ministero antimafia Vincenzo Montemurro. L’accusa è voto di scambio politicomafioso.

A poche ore dalla decisione Pasquale Aliberti ieri ha scelto di parlare alla città tramite i social network. «Cari concittadini – si legge su Facebook – finalmente affronto con la serenità delle persone oneste un processo che fino ad oggi si è svolto solo sui giornali, con violenza, contro un uomo e la sua passione per la politica. Combatto per la verità continuando ad avere fiducia nella giustizia».

Da ricordare che la richiesta di arresto per Aliberti e gli altri indagati è stata rifiutata dal giudice per le indagini preliminari Donatella Mancini lo scorso 28 giugno 2016 che ha ritenuto configurabile la più lieve corruzione elettorale. In città la data del 17 novembre è attesa da tempo. La maggioranza fa quadrato intorno ad Aliberti «vittima di un sistema messo a nudo con l’onesta e la trasparenza di un sindaco di tutti e non di pochi». L’opposizione studia le mosse. Pd e Fratelli D’Italia non tralasciano l’idea delle dimissioni in massa.

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