Arrestato Di Caterino, boss dei casalesi. Era considerato il numero 2. Restano Zagaria e tutti interi i due livelli politico ed economico. Grazie comunque alla Polizia di Stato. Il Governo la finisca di arrogarsi meriti che sono solamente della magistratura e delle forze dell’ordine. Anzi, esso si dovrebbe vergognare per aver tolto a queste risorse, mezzi e personale

Caserta, 2 mag. – Gli agenti della squadra mobile di Casal di Principe e Caserta hanno arrestato Mario Caterino, 54 anni, esponente di spicco del clan dei Casalesi in via Toscanini, a pochi passi dal distaccamento della squadra mobile inaugurata nel 2008, a Casal di Principe. Caterino era latitante dal settembre del 2005, dall’emissione cioe’ della sentenza di primo grado del maxi processo Spartacus 1 da parte della Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere. Considerato affiliato al gruppo Schiavone, ha una condanna definitiva all’ergastolo per aver partecipato all’omicidio di Vincenzo de Falco nel 1993. Gli agenti lo hanno trovato nel cortile di casa nel centro di Casal di Principe. Arrestato per favoreggiamento Mario Della Corte, incensurato, che avrebbe messo a disposizione l’abitazione al latitante. Il procuratore aggiunto della Dda di Napoli Federico Cafiero De Raho, pm nel processo Spartacus, ha dichiarato: “Sono contentissimo”. “E’ una cattura eccellente, ora manca Michele Zagaria”.

Cosi’ il giudice estensore della sentenza Spartacus Raffaello Magi, appena appresa la notizia..

(Tratto da AGI News On)

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