Arrestato dalla Polizia di Frosinone latitante del clan Licciardi

Il suo nominativo stava per essere inserito nell’elenco dei cento latitanti più pericolosi d’Italia Nella serata di ieri gli uomini della Squadra Mobile di Frosinone, diretta dal Dott. Carlo Bianchi, hanno arrestato Ciro Russo, 54 anni, “capo piazza” napoletano affiliato al clan “Licciardi” della Nuova Alleanza di Secondigliano. La latitanza di Russo, ricercato per scontare una pena di quindici anni, è finita ieri sera quando, in una sala bingo di Bologna (dove si era fermato in attesa di ripartire per la Campania) hanno fatto irruzione gli agenti della Questura di Frosinone in collaborazione con i colleghi della Questura di Bologna, arrestandolo. All’individuazione e alla cattura del Russo si è giunti a seguito delle indagini condotte dagli uomini della sezione Criminalità Organizzata della Questura di Frosinone in collaborazione con gli agenti del Commissariato di Polizia di Cassino. “Il Russo era un esponente di primo piano nel traffico delle droghe pesanti – si legge in una nota della Questura – riuscendo a movimentare ingenti quantitativi di cocaina provenienti da più canali, sia esteri sia nazionali che provvedeva a smistare in prima battuta su Napoli e a ruota sul resto del mercato nazionale”. Al momento della cattura Ciro Russo ha declinato false generalità presentando una carta di identità intestata ad un parente e pensando, con questo escamotage, di evitare la cattura ma gli agenti, certi della sua identità non si sono lasciati sviare e hanno proceduto all’arresto.
Sonia Costa

(Tratto da Ultimissime.net)

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