Arrestati Raffaele e Aniello Cesaro, fratelli di Gigino a purpetta. Gli interessi di CASERTA e quell’elezione all’Ordine…

CAMORRA. Arrestati Raffaele e Aniello Cesaro, fratelli di Gigino a purpetta. Gli interessi di CASERTA e quell’elezione all’Ordine…

AVERSA – Ci sono anche i due fratelli imprenditori Aniello e Raffaele CESARO di Sant’Antimo tra i cinque arrestati nell’ambito dell’operazione dei carabinieri del Ros che, dalle prime ore di questa mattina, stanno eseguendo un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Napoli, su richiesta procura distrettuale antimafia di Napoli, nei confronti di cinque persone.

Al centro delle indagini del Ros le infiltrazioni del clan Polverino nella realizzazione del ”piano di insediamento produttivo” del comune di Marano (Napoli). Dalle indagini, fanno sapere i carabinieri, è emerso “il patto tra il clan camorristico e i fratelli imprenditori Aniello e Raffaele CESARO di Sant’Antimo, funzionale all’aggiudicazione dell’appalto attraverso intimidazioni mafiose e reimpiego delle ingenti risorse economiche provenienti dai traffici illeciti del clan”.

Come è noto, Raffeale e Aniello Cesaro, già in passato interessati da fatti giudiziari, sono i fratelli di Luigi Cesaro detto a’ purpetta, ancora oggi deputato di Forza Italia e padre di Armando Cesaro, a sua volta consigliere regionale della Campania, sempre di Forza Italia.

Raffaele Cesaro si è sempre occupato maggiormente della parte sanitaria delle attività di famiglia, mentre Aniello, archietetto, è cosiderato il vero proprio motore, l’uomo ovunque.

Si tratta di una famiglia con fortissimi legami economici anche in provincia di Caserta. Non è un mistero, per esempio, che Aniello Cesaro sia stato uno dei maggiori sostenitori, a suo tempo, della elezione di Enrico De Cristofaro, ora divenuto sidaco di Aversa, alla presidenza dell’Ordine degli Architetti della provincia di Caserta in un periodo in cui si sono sviluppate anche quelle situzioni inerenti alle nomine all’interno delle commissioni di gara, che hanno costituito la base del recente arresto, poi revocato dal Tribunale del Riesame, dello stesso Enrico De Cristofaro.

G.G.

24/5/2017

fonte:www.casertace.net

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