Aprilia: non basta il plauso alle forze dell’ordine. Occorre collaborazione!

COMUNICATO STAMPA

 

 

Il plauso alle forze dell’ordine  è d’obbligo, dopo l’impegno profuso da queste  nell’azione di contrasto della criminalità in provincia di Latina.

Ma esso  appare riduttivo, se non ipocrita, se non si accompagna ad un’azione più generale che veda impegnate tutte le Istituzioni ed il mondo della politica; mondi, questi, dove non raramente l’illegalità e le complicità, oggettive se non soggettive, sono di casa.

Troppi silenzi e tanta disattenzione da parte di questi di fronte ad una situazione che si è andata solidificando nei decenni caratterizzano il comportamento di tantissimi personaggi che solo ora fanno finta di meravigliarsi di come le cose si siano andate sviluppando.

Nessuno, oltre alle forze dell’ordine, si domanda  del” perché “di tanti insediamenti ed investimenti sul territorio.Nessuno si domanda di “chi” gestisce il mercato  degli stupefacenti e della loro provenienza.Nessuno si fa domande circa le “condizioni” in cui operano le forze dell’ordine, dall’inadeguatezza della legislazione, alle carenze logistiche, alla mancanza di supporti di collaborazione da parte di cittadini, soggetti associativi ed istituzionali.

Troppo facile, dopo ogni operazione di polizia, far scrivere sui giornali “bravi !”, lasciando, poi, le forze dell’ordine in piena solitudine ad  affrontare tutto il peso della lotta alle mafie ed alla criminalità comune.

Anche noi diciamo “bravi” ai Carabinieri del Col.Rotondi, ma  lo facciamo fuori dal coro, perché noi riteniamo doveroso non limitarsi ad esternare i sentimenti di gratitudine a chi opera, da solo, fra tante difficoltà  e, forse, anche… ostilità.  Bisogna, al contrario, mobilitarsi tutti contro le mafie, collaborando, poi, con coloro, magistratura e forze dell’ordine, che  hanno titolo e strumenti per fare il resto.

 

 

LA SEGRETERIA

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