Appello a tutte le associazioni antimafia per una manifestazione davanti a Montecitorio

LETTERA APERTA AI MINISTRI DELL’INTERNO AMATO E DELLA GIUSTIZIA MASTELLA ED AL PRESIDENTE FORGIONE ED AL V. PRESIDENTE LUMIA DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA CON LA QUALE DOMANDIAMO SE NEL LAZIO NON SIA NECESSARIO ORMAI COMINCIARE AD INDAGARE PER l’EVENTUALE REATO DI “CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA “ QUANTI NELLE ISTITUZIONI E NELLA POLITICA SI OSTINANO A NEGARE LA REALTA’ DICENDO E SCRIVENDO CHE NELLA NOSTRA REGIONE … NON CI SONO LE MAFIE!!!


UN APPELLO A TUTTE LE ASSOCIAZIONI ANTIMAFIA D’ITALIA:

PREPARIAMOCI A PROGRAMMARE UNA MANIFESTAZIONE AL RIGUARDO DAVANTI A MONTECITORIO


Cominciamo a prepararci per promuovere una manifestazione, con cartelli, davanti a Montecitorio perché non possiamo più tollerare il fatto che, davanti all’evidenza, ci siano ancora, nelle istituzioni e nel mondo della politica, soggetti che continuano a negare l’esistenza delle mafie nel Lazio e, in particolare, nelle province di Frosinone, Latina, Roma e nella Capitale.

Una volta tanto siamo d’accordo con il Ministro Di Pietro-al quale, però, chiediamo atti conseguenti e coerenti- quando sostiene, insieme alla Segretaria nazionale dei radicali Rita Bernardini, che a Roma “si parla troppo napoletano” e che la mafia è “dentro il Palazzo”.

Nessuno si è mai chiesto quanto sia grande il danno che fanno all’intera collettività ed al Paese quei soggetti che negano la realtà?

Tali soggetti addormentano le coscienze dei cittadini, smorzano tensioni e fanno sì che non si svolgano indagini appropriate sulle operazioni economiche delle mafie.

“La mafia è dentro il Palazzo” e, pur dopo le dichiarazioni dei Procuratori Ardituro e Curcio, della DDA di Napoli, ed Ormanni, di quella di Roma, sulla gravità della situazione del Lazio ed, in particolare, della Capitale e delle province di Latina e Frosinone, questi signori continuano a … ”minimizzare”.

Se i Ministri Amato e Mastella ed i Presidenti Forgione e Lumia non accoglieranno il nostro invito ad indagare su tutti questi soggetti, ci vedremo costretti ad organizzare a breve una manifestazione davanti a Montecitorio.

In attesa di una loro risposta, rivolgiamo un appello a tutte le nostre consorelle nel Paese perché ci comunichino la loro disponibilità a venire con noi davanti alla Camera dei Deputati per manifestare la ferma determinazione a far sì che anche il Lazio non cada definitivamente, come è avvenuto per la Sicilia, la Calabria, le Puglie e la Campania, completamente sotto il dominio delle mafie politiche ed economiche.

LA SEGRETERIA

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