Appalti truccati a LUSCIANO. Rinvio a giudizio per i fratelli Cesaro e l’ex sindaco Verolla

Appalti truccati a LUSCIANO. Rinvio a giudizio per i fratelli Cesaro e l’ex sindaco  Isidoro  Verolla
Sono stati prosciolti, invece, dall’accusa di…

LUSCIANO – Rinviati a giudizio i fratelli del deputato Luigi Cesaro, Aniello e Raffaele nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti truccati nel Comune di Lusciano. Furono le dichiarazioni del pentito Luigi Guida a dare inizio all’inchiesta. Anche il deputato Luigi Cesaro fu travolto dalle accuse, ma, grazie alla sua posizione di parlamentare, fu chiesta ed ottenuta l’archiviazione dai pubblici ministeri della Dda di Napoli.

Diversamente è andata ai fratelli che sono stati rinviati a giudizio insieme all’ex sindaco di Lusciano, Isidoro Verolla, l’ex consigliere Vincenzo Salernitano, Francesco Pezzella, Salvatore Spenuso, Immacolata Verde, Nicola Mottola e Raffaele Vassallo. I fratelli Cesaro e Verolla sono accusati di concorso esterno in associazione mafiosa e di aver pilotato la gara d’appalto per la costruzione di alcune strutture nell’ex zona Pip a Lusciano. Tutti, invece, sono stati prosciolti dall’accusa di concorrenza illecita e turbativa d’asta per l’appalto della costruzione di piscine.

red.cro.

PUBBLICATO IL: 18 novembre 2016 ALLE ORE 18:19 

fonte:www.casertace.net

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