Appalti e clan all’ospedale di Caserta, assolto ex consigliere regionale Polverino

Il Mattino, Martedì 20 Giugno 2017

Appalti e clan all’ospedale di Caserta, assolto ex consigliere regionale Polverino

di Mary Liguori

La seconda sezione penale del collegio B ha chiuso il processo di primo grado con nove assoluzioni e quindici condanne. Regge per metà, dunque, il quadro accusatorio della Dda di Napoli. Lo stabilisce il verdetto del collegio presieduto da Loredana Di Girolamo, dispositivo letto quando mancavano pochi minuti alle 23 di lunedì, dopo una camera di consiglio che si è protratta sin dalle prime ore del pomeriggio. 

Nel dettaglio, il tribunale ha riconosciuto colpevoli alcuni dei principali imputati: Bartolomeo Festa, da un lato, Elvira Zagaria, dall’altro. Sono stati condannati rispettivamente a dieci anni (Festa), e a otto anni la sorella del boss Michele Zagaria, Elvira, ritenuta la depositaria dell’eredità del marito defunto, Franco, che per conto del clan curava l’aspetto politico relativo agli appalti. La sentenza emessa ieri in serata ha poi visto l’assoluzione di Angelo Polverino, l’ex consigliere regionale difeso dall’avvocato Vittorio Giaquinto, e la condanna di Giuseppe Gasparin, ex sindaco di Caserta, a tre anni e sei mesi (il pm che aveva chiesti 5). Assolti, poi, Antonio Basilicata, Paolo Martino (difeso da Mario Griffo) e Mario Palombi, ma anche Giuseppe Piccolo, Umberto Signoriello, Giuseppe Raucci (avvocati Angelo Raucci e Rosario Avenia), Antonio Basilicata, Gabriele D’Antonio, Antonio Maddaloni e Alfonso Cutillo.

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