Antimafia Associazione Caponnetto – Le novità dall’Assemblea del 13 marzo –

comunicato stampa

Nuova sede a Palermo, maggiore incisività nel contrasto ai reati contro la p. a. e contro l’amministrazione della Giustizia, la nascita del 

Comitato Scientifico che si riunirà a Roma: le principali novità 

nell’Assemblea generale presieduta da Alfredo Galasso

 

Per la prima volta domenica scorsa 13 marzo l’Assemblea generale dell’Associazione Antimafia Caponnetto è stata presieduta da Alfredo Galasso. Un evento di particolare rilievo che ha suscitato entusiasmo e commozione fra i tanti iscritti presenti all’incontro, anche perché l’avvocato e docente universitario Alfredo Galasso, neopresidente onorario della Caponnetto, è stato grande amico della storica figura di magistrato palermitano cui s’ispira l’Associazione.

Nuovo impulso dunque, con l’arrivo di Galasso, alle numerose attività già in cantiere per il 2016 ed alle altre che già si annunciano. Fra le più significative, l’apertura della nuova sede a Palermo e le modifiche apportate dal professor Galasso – tutte approvate dall’Assemblea – nel segno di una maggiore incisività della Caponnetto nell’offrire un contributo sempre più concreto sul piano del contrasto non solo alle organizzazioni criminali, ma anche agli autori dei reati contro la Pubblica amministrazione, contro l’ambiente e contro l’Amministrazione stessa della Giustizia.

In un ampio giro d’orizzonte sullo stato attuale dell’associazionismo antimafia, il professor Galasso ha inteso inoltre porre l’accento sull’inquietante situazione in cui si sono venute a trovare numerose sigle, anche storiche, nate per il contrasto alla criminalità organizzata ed oggi finite al centro di aspre polemiche. I tentativi di delegittimare i movimenti antimafia – ha incalzato Galasso – sono stati alimentati da vicende giudiziarie come quella che ha travolto a Palermo un magistrato, notoriamente vicina ad alcune delle compagini finite poi sotto accusa. E in tali manovre rientrerebbe anche l’ipotesi di sottrarre al fondo di solidarietà il rimborso delle spese legali nei processi di mafia.

Galasso, che da anni affianca la costituzione di parte civile della Caponnetto ed ha recentemente ottenuto tale riconoscimento in due processi importanti, quale ad esempio quello per Mafia Capitale, ha poi ricordato gli ostacoli che talvolta le Corti frappongono a tali richieste. Di qui l’opportunità di inserire nello Statuto clausole sempre più specifiche al fine di ottenere l’ammissione della Caponnetto fra le parti civili, quale rilevante forma di partecipazione attiva alle attività dello Stato finalizzate all’accertamento delle responsabilità e al ripristino della legalità.

Quanto alle attività del 2016, il segretario nazionale Elvio Di Cesare ha illustrato per grandi linee il programma, a cominciare dai quattro momenti di incontro pubblico con diverse popolazioni ed autorità in altrettante aree strategiche di penetrazione mafiosa. Il primo, già quasi completamente definito, si terrà a Caserta l’8 aprile prossimo. Seguiranno quelli di Sperlonga, Cassino e Scafati.

Altra importante novità emersa dall’Assemblea di domenica, che si è tenuta a Formia, è stata poi l’istituzione di un Comitato Scientifico con funzioni consultive e propositive. Presieduto dal magistrato di Cassazione in pensione Antonio Esposito, il Comitato, che si riunirà a Roma nella nuova sede legale della Caponnetto in via Germanico, è composto dallo stesso professor Galasso, da Salvatore Carli, dagli avvocati della Caponnetto Gerardo Tommasone e Roberto D’Aloisio, dalla co-fondatrice dell’Associazione Simona Ricotti e dai giornalisti Andrea Cinquegrani e Rita Pennarola. All’Assemblea ha preso parte, fra i tanti iscritti, il testimone di giustizia Luigi Leonardi.

 

Roma, 14 marzo 2016

Ufficio stampa Associazione Antimafia Caponnetto

Domina Comunicazione

contatti: 347 0515527 – 347.3615263

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