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Anniversario Dalla Chiesa, l’appello all’unità di Mattarella: “Contro la mafia serve uno sforzo corale”

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni si rivolge a tutti “i servitori dello Stato che sono caduti lottando per liberare l’Italia: la vostra battaglia è la nostra e non indietreggeremo mai”. Deposte corone di alloro in via Carini, il sindaco Lagalla: “La sua eredità è un esempio per le giovani generazioni”

Redazione

03 settembre 2023 10:01

Corone di alloro per rendere omaggio al “prefetto dei 100 giorni a Palermo”. A deporle come ogni anno le autorità civili e militari per commemorare il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente scelto di polizia Domenico Russo, uccisi dalla mafia il 3 settembre 1982. Quarantuno anni dopo la strage di via Isidoro Carini, le istituzioni lanciano un appello all’unità per debellare Cosa nostra.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “richiama l’intero Paese a uno sforzo corale nell’impegno di lotta alla mafia. Tutta la società italiana deve sentirsi coinvolta: le istituzioni, le agenzie educative, il mondo delle associazioni”. “Dalla Chiesa intuì le potenzialità dell’azione della Pubblica amministrazione per contrastare, insieme all’azione della magistratura e delle forze di polizia, le pretese criminali di controllo dei territori. Il suo esempio interpella oggi la coscienza civica e la responsabilità personale di coloro che ricoprono pubbliche funzioni, chiamati a costituire un efficace argine all’illegalità, alla corruzione e alle infiltrazioni criminali nel tessuto amministrativo ed economico”.

Mattarella ha partecipato in forma privata alla messa in ricordo del generale Dalla Chiesa nella chiesa San Giacomo dei Militari, alla Legione Carabinieri Sicilia. Presenti in chiesa i figli del generale, Nando e Simona Dalla Chiesa, ma anche la presidente della Commissione nazionale antimafia Chiara Colosimo e il sottosegretario Francesco Sisto. Ad accoglierli il prefetto Maria Teresa Cucinotta e il governatore siciliano Renato Schifani.

 Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolto a tutti “i servitori dello Stato che sono caduti lottando per liberare l’Italia: la vostra battaglia è la nostra e non indietreggeremo mai”. E in un post su Facebook accompagnato da un video con un’intervista al Generale Dalla Chiesa, ha aggiunto: “Continua senza sosta l’impegno per sradicare ogni forma di criminalità organizzata”.

Stamattina sul luogo dell’eccidio c’era anche il sindaco Lagalla, secondo cui “la figura del generale Dalla Chiesa resta uno degli esempi più incisivi di servitore dello Stato. Dopo aver combattuto le Brigate rosse, il senso del dovere e il suo antico legame con la Sicilia lo portano ad accettare, senza la minima esitazione, l’incarico di Prefetto di Palermo per contrastare la mafia in uno dei periodi di maggiore recrudescenza della violenza da parte di Cosa nostra. Restano il rimpianto e il dolore per non aver visto il suo impegno e la sua dedizione accompagnati adeguatamente dallo Stato, ma rimane l’eredità di un metodo investigativo che ancora oggi fa scuola e un illuminato approccio nel cercare un costante rapporto con le giovani generazioni”.

Fonte:https://www.palermotoday.it/cronaca/anniversario-strage-dalla-chiesa-mattarella-meloni-lagalla.html