Ancora sulla “Formia Connection” Se non si recidono i rapporti mafie-politica, si fa sempre il classico buco nell’acqua

E’ sul versante dei rapporti fra politica e mafie che l’azione giudiziaria a Formia –e, più, in generale, nel sud pontino- è stata ed è carente.

A parte “il caso Fondi”, che è letteralmente scandaloso non solo per la non decisione del governo ma anche e soprattutto per l’inadeguata reazione della società civile e dell’opposizione (un’opposizione seria avrebbe dovuto occupare le aule parlamentari permanentemente), quello della “Formia Connection” grida vendetta.

Con le intercettazioni telefoniche la Polizia di Stato ha documentato l’esistenza di rapporti fra esponenti politici e soggetti appartenenti a famiglie camorristiche.

Perché la magistratura inquirente non ha proceduto nei confronti di quegli esponenti politici che sono tutti ancora in auge, impuniti?

Perché dà fastidio che si parli ancora di quella situazione?

Se nel combattere le mafie non si recidono i legami di queste con settori importanti della politica e delle istituzioni, si continuerà sempre a fare il classico buco nell’acqua.

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