Ancora sul caso della Procura della Repubblica di Latina

ANCORA SUL CASO DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LATINA

 

Da “LA PROVINCIA” del 12 giugno 2008:

 

 “L´ANM locale è intervenuta sul caso del dissequestro dell´Holiday Villane e dei rapporti con il PM Miliano

 “NOTIZIE INTERNE”, CRITICHE A MANCINI

I Magistrati vogliono svelenire il clima di tensione rispetto alla politica

 

 

 

 

Acqua sul fuoco per spegnere le fiamme della polemica sull´attività della magistratura pontina in questi ultimi giorni. A gettarla sono i 22 giudici (tra sostituti procuratori, tribunale di Latina e sedi di Terracina e Gaeta) che ieri pomeriggio hanno partecipato all´assemblea della sezione pontina dell´Associazione nazionale Magistrati.

L´attività giudiziaria che ha polarizzato l´attenzione dell´ANM è quella del dissequestro dll´Holiday Village di Fondi dei camping di Latina. Una storia preceduta dal caso della visita del senatore Claudio Fazzone al giudice Giuseppe Cario per avere notizie in merito al procedimento in corso. Un caso finito addirittura al Consiglio Superiore della Magistratura, per cui ancora è in corso l´istruttoria. (il CSM ha poi archiviato, ndr).

Rispetto a questi fatti “l´ANM di Latina si sente in dovere di svelenire il clima di tensione tra i magistrati e dei magistrati rispetto al potere politico in generale”, è scritto in una nota firmata da Lucia Aielli e da Olimpia Monaco, rispettivamente il presidente e il segretario della sezione locale. La necessità ” di abbassare i toni di questa vicenda ” è stata ripetuta anche da Paolo Auriemma, presidente dell´ANM distrettuale romana, che ha partecipato alla riunione.

Dichiarazioni pubbliche estremamente pacate, anche se le circa 2 ore di riunione nella Biblioteca del tribunale sono state abbastanza “partecipate e vivaci “, almeno dai toni della voce.

Quel che ai magistrati non è andato giù è stata la comunicazione adottata dal Procuratore capo per dare notizia del dissequestro.

Nel suo comunicato, che gli spetta come capo dell´ufficio, Mancini ha scritto che ” di tutta questa vicenda avrebbe inviato una relazione al CSM, al Ministero della Giustizia, ai Procuratori generali della Cassazione e della Corte di appello”.

In pratica, si è intuito che ha revocato l´inchiesta a Miliano, tanto che i provvedimenti di dissequestro sono stati firmati dal Procuratore capo.

Comunque, è una questione interna, che non è affatto piaciuta ai giudici uscisse sulla stampa generando forse più di qualche equivoco proprio in relazione al caso specifico.

A questo punto la critica al procuratore capo Giuseppe Mancini è stata netta:

“L´ANM auspica che ogni comunicato stampa abbia ad oggetto esclusivamente notizie e vicende di interesse sociale piuttosto che informazioni relative a rapporti interni della Procura che potrebbero sembrare, per la delicatezza delle situazioni, strumento di conferma di pressioni esercitate da forze esterne, esponendo la soluzione giuridica del problema a valutazioni sommarie e che rendono all´esterno l´immagine di una magistratura debole e piegata”.

Ora si tratta di vedere quale sarà l´orientamento degli organi disciplinari e di vigilanza su tutta questa vicenda sui protagonisti.

Addirittura in pochi giorni la giustizia di Latina torna per la seconda volta davanti al Consiglio Superiore della Magistratura. Remigio Russo”

Abbiamo ritenuto di pubblicare integralmente questo articolo de ” La Provincia” perché, meglio di ogni altro, esso dà il quadro della situazione esistente nei Palazzi di Giustizia a Latina.

Al GIP Cario ed al PM Miliano, due valenti ed onesti magistrati, rinnoviamo la nostra piena solidarietà.

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