Anche i Vescovi, finalmente, dopo gli industriali, si stanno accorgendo che… la misura è ormai colma

I vescovi contro Berlusconi: Bestemmia insopportabile

Editoriale Avvenire critica anche “consunti stereotipi su ebrei”

Il giornale dei vescovi, ‘Avvenire’, all’attacco del premier Berlusconi per la barzelletta su Rosy Bindi con “insopportabile” bestemmia finale”: serve “un più alto dovere di sobrietà e di rispetto”. Ci mancava solo la bestemmia dentro la barzelletta del premier, mentre un altro video ci ha proposto un Silvio Berlusconi che giochicchia con consunti stereotipi sugli Ebrei”, scrive il direttore Marco Tarquinio in un editoriale. “Tutto questo ieri, all’indomani della riconfermata fiducia al governo e delle parole pesate e pesanti che il presidente del Consiglio dei ministri aveva pronunciato nelle aule di Camera e Senato, tra l’altro sottolineando la sua ben nota amicizia per Israele e riaffermando l’impegno dell’esecutivo a sviluppare una politica responsabile ed eticamente attenta su tematiche delicatissime, care anche e soprattutto al mondo cattolico”. Si potrebbe ragionare all’infinito – scrive il direttore di ‘Avvenire’ – sullo strano timer che governa il ‘rilascio’ mediatico – come se si trattasse di mangime per pesci o polli – di battute e gaffe ‘private’ (o semi-pubbliche) del premier. E non sarebbe un ragionare strano o inutile. Ma il problema principale stavolta non è il timer. Il problema è il deposito di battute e gaffe (vere o presunte). Il problema è che dal deposito sia affiorata anche un’insopportabile bestemmia (anche se vecchia di mesi e mesi non è, purtroppo, meno tale)”.

(Tratto da Virgilio Notizie)

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