Anche i giornali cosiddetti “di sinistra” oscurano la presenza alla fiaccolata contro le mafie del Pantheon delle Ass. “A. Caponnetto”, “Pio La Torre” e del Sindacato UNADIR. Vergogna!

La stampa, anche quella cosiddetta… ”progressista”, da “Repubblica “ in giù, ha oscurato completamente la presenza alla fiaccolata del 19 luglio scorso al Pantheon a Roma delle Associazione “A. Caponnetto”, ”Pio La Torre” e del Sindacato nazionale dei prefettizi UNADIR la cui Segretaria Nazionale Dottoressa Maria Rosaria Ingenito è stata presente alla manifestazione dall’inizio alla fine.

Che l’abbia fatto quella di destra, è comprensibile, ma che altrettanto faccia quella di “sinistra” è veramente vergognoso e lascia aperti a mille dubbi ed a mille domande.

Ma per caso la presenza di associazioni antimafia effettivamente operanti sul territorio e che non si limitano alle parole, alle commemorazioni di morti, ai ricordi e a cose del genere e che, al contrario, investigano e denunciano, nomi e cognomi, dà fastidio anche a sinistra?

E’ la domanda che viene spontanea nel constatare che, eccetto un breve passaggio sul telegiornale di RAI3 che ha dato le immagini della piazza del Pantheon e, quindi, non ha potuto non inquadrare gli striscioni presenti e, pertanto, anche quello dell’Ass. Caponnetto, tutti, ma proprio tutti i giornali hanno parlato di Libera e solo di Libera e non una parola hanno scritto della presenza dell’Ass. Caponnetto, di quella “Pio La Torre” e del Sindacato UNADIR.

Siamo contenti per gli amici di Libera, ma non ci si comporta così perché queste cose avvengono solo nei regimi totalitari e francamente da persone che si professano “ di sinistra “ noi non ci saremmo mai aspettato trattamenti del genere, di oscuramento, di censura.

A noi questo interessa poco perché noi siamo i paladini di un’antimafia del fare e non delle parole.

Ma certi comportamenti sono veramente, oltreché inspiegabili, anche inquietanti perché rivelano un modo di pensare e di agire che è tipico appunto dei regimi autoritari.

Le persone che si comportano così dovrebbero quanto meno essere sconfessate da chi è sinceramente democratico.

Che ne dicono i direttori di “Repubblica” e di tutti gli altri giornali “di sinistra” che si sono comportati in questo modo vergognoso???

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