Amministrative 2010. L’Antimafia punta il dito su cinque consiglieri

Il Comune di Fondi torna a far parlare di se

Sarebbero tre i consiglieri comunali mensionati nella mappa delle violazioni accertate dall’antimafia al codice di autoregolamentazione per le ultime amministrative . Lo scorso Mercoledì sera il Presidente dell’Antimafia aveva giudicato «trasversali» le violazioni dei grandi partiti nazionali e all’interno dell’elenco delle liste civiche con riferimento nazionale ecco comparire un membro del comune di Fondi, eletto nella lista civica della «Lega del Lazio»; un’altro eletto per la lista civica «Io Sì» ed infine un componente della lista «Uniti per Fondi». Tre violazioni accertate. Una percentuale molto alta se pensiamo che, per tutto il Lazio ne sono state accertate 5 in tutto (3 a Fondi 1 a Minturno e 1 ad Artena), cui seguono Abruzzo: 2 violazioni, 3 per la Basilicata, 8 per la Calabria, 9 per la Campania, 10 per la Puglia ed 8 per la Sicilia. Ma tornando al Comune di Fondi, abbiamo raccolto le dichiarazioni di Elvio di Cesare, Segretario Regionale dell’Associazione Antimafia Caponnetto: «Oggi le organizzazioni criminali non si fanno scrupolo di presentare candidati collegati oggettivamente o soggettivamente ai clan. La cosa ci indigna ma non ci meraviglia più di tanto. È la conferma che: la continuità tra pezzi della politica e criminalità organizzata». Ma la domanda che da tempo l’Associazione si ripete e che anche Di Cesare conferma è, come mai in un caso delicato come quello del Comune di Fondi, le inchieste siano state svolte dal Comando territoriale provinciale che non ha competenze specializzate in materia e non dai Ros. E su questo c’è tanto da discutere.

(Tratto da Il Tempo – Latina)

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