Altro che ad una distanza di oltre 50 metri! A Gaeta, ”provincia di Casale”, si costruisce quasi a ridosso delle cappelle mortuarie e nessuno interviene. Tutto regolare??? Chi sono gli autori???

ALTRO CHE 50 METRI DALL’AREA CIMITERIALE!
A GAETA SI COSTRUISCE A RIDOSSO DELLE CAPPELLE MORTUARIE E TUTTO E’… “REGOLARE” E NESSUNO INTERVIENE PER IMPORRE IL RISPETTO DELLA LEGGE !!!
Gaeta, la città in cui succedono cose dell’altro mondo e
tutti hanno fatto finta di non vedere.
Grazie anche ad un tessuto omertoso che spinge la
gente a non vedere,. non guardare e non sentire…
In Consiglio comunale non esiste un’opposizione
degna di essere definita tale.
C’è un PD completamente assente e silenzioso ed è
come se non ci fosse.
Il vecchio Sindaco, oggi seduto all’opposizione di
Forza Italia, non risiede a Gaeta ed è lontano.
Forza Italia che esprime il Sindaco, peraltro Dirigente
del Comune di Fondi, dispone di una maggioranza
schiacciante e superattiva.
Nessuno controlla, nessuno spinge, nessuno, fatta
qualche rarissima eccezione di una consigliera di una
lista civica dell’ex Sindaco, all’occorrenza denuncia.
Eppure ci sarebbe da monitorare tantissime cose:
dal numero delle residenze campane, alle modalità di
rilascio dei condoni edilizi, dalle concessioni, alle
autorizzazioni, ai subappalti ad imprese per lo più provenienti dalla Campania, alle attività portuali.
Gaeta, con Formia e tutto il sud pontino, fa parte della… “provincia di Casale” e sarebbe necessario, pertanto, filtrare tutto, avere gli occhi dappertutto e segnalare eventualmente a chi di dovere qualsiasi cosa di anomalo.
Oggi leggiamo sulle cronache di accuse e controaccuse per quanto riguarda la vicenda dei rifiuti.
Ieri il Sindaco, oggi all’opposizione, parlava di Gaeta come di una… “lavatrice di denaro della camorra” ma subito dopo tacque.
Strano!
Tanto clamore e, poi, un silenzio tombale!
La classica tempesta in un bicchiere d’acqua.
Il Sindaco attuale, di fronte alla richiesta dell’Associazione Caponnetto di istituire l’Osservatorio contro la criminalità, ha fatto melina. Ed intanto, parlando del Porto, si sussurrano cose tremende al punto da suscitare l’attenzione dei parlamentari del M5S che l’altro giorno vi hanno fatto un blitz.
Quello che sconcerta, fra le tante cose, è quanto è avvenuto in via Garibaldi ed in via Bologna, dove, in contrasto con la legge che prescrive la realizzazione di edifici oltre i 50 metri dall’area cimiteriale (prima erano 200 poi ridotti a 50 dal governo Berlusconi), si è costruito a pochissimi metri.
Qualcuno ha verificato chi sono gli autori? e chi eventualmente la rilasciato le concessioni?

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