Altri sequestri di beni in odor di mafia effettuati dalla DIA di Reggio Calabria a Ceccano (FR) e Roma

SEQUESTRATO DALLA DIA DI REGGIO CALABRIA UN ALBERGO ANCHE A CECCANO IN PROVINCIA DI FROSINONE

Fra i tanti beni sequestrati ieri dalla DIA di Reggio Calabria a soggetto sospettato di collegamenti con organizzazioni criminali, figurano anche un cinema a Roma ed un albergo a Ceccano in provincia di Frosinone.

Un’ennesima prova, questa, di quanto siano radicate le mafie nel Lazio.

Mafie il cui radicamento nei nostri territori non è solamente quello disegnato dai magistrati della DDA di Roma ascoltati questa settimana dalla Commissione Parlamentare Antimafia e dalla Commissione Sicurezza della Regione Lazio, ma, al contrario, ben più esteso.

Molte operazioni, infatti, si accavallano e non finiscono mai ad opera di magistrati di altre regioni.

Lo abbiamo scritto in altra nota:

la Commissione Parlamentare Antimafia, se vuole avere un quadro più completo della situazione esistente nel Lazio, deve ascoltare, oltre ai magistrati della DDA di Roma, anche quelli almeno delle DDA di Napoli soprattutto e, poi, di Reggio Calabria e di Palermo.

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