Alleanza fra casalesi e mondragonesi

TUTTI I NOMI, ARMI, CAMORRA, ASTE E MASSERIE. Le relazioni tra MONDRAGONESI E CASALESI: in 22 rischiano il processo

Nella prossima udienza si deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio

Azimut

 

MONDRAGONE – CASAL DI PRINCIPE- Fu un’operazione, quella Azimut, che delineò le relazioni criminali tra i Casalesi e i Mondragonesi con una pendice dei Muzzone di Sessa Aurunca. Oggi si è appreso che per 22 persone coinvolte in tale inchiesta antimafia del Ros dei carabinieri coordinati dai magistrati della Dda di Napoli, è stata fissata l’udienza preliminare nella quale sarà deciso se rinviare a giudizio, quindi processare coloro i quali sono rimasti coinvolti in condotte criminali registrate nel biennio 2012-2014.

Agli indagati vengono contestati a vario titolo i reati di estorsione, traffico illegale di armi, intestazione fittizia di beni e sequestro di persona.

Per quanto concerne gli indagati in attesa della decisione del giudice sul rinvio a giudizio figurano: Antonio Baldascino,  Salvatore Borrata, Andrea Bortone, Antonella Corvino, Giuseppe Vellucci, Umberto Venosa, Nicola Panaro, Antonio Ettore Patalano, Giovanni Vincenzo Pellegrino, Giuseppe Perfetto, Renato Reccia, Francesco Schiavone,  Gennaro Sorrentino, Caterina Sorrentino, Aldo Cristiano, Vincenzo Della Corte, Tommaso Della Valle, Carlo Di Meo, Vincenzo Di Meo, Carmine Iaiunese, Giuseppe Iovine,  Salvatore Ianuario,

 

PUBBLICATO IL: 18 marzo 2016 ALLE ORE 20:19 

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