Alcune nostre precisazioni a proposito di talune dichiarazioni rese dal Questore di Latina in relazione a talune nostre proposte

PRECISAZIONI IN RELAZIONE AD ALCUNE DICHIARAZIONI DEL NUOVO QUESTORE DI LATINA CIRCA ALCUNE NOSTRE PROPOSTE

Ci dispiace che il Questore di Latina abbia ritenuto di liquidare alcune nostre proposte, durante la trasmissione televisiva “Monitor” di LazioTV, definendole “polemiche o proposte di facciata”.

Noi non abbiamo chiesto MAI l’istituzione di sezioni della DIA o della DDA in provincia di Latina.

Anzi- tutto il contrario – abbiamo sempre criticato gli autori di richieste del genere perché conosciamo benissimo le norme.

Abbiamo chiesto invece:

1) il distacco presso il Tribunale di Gaeta di un paio di sostituti della Procura della Repubblica di Latina (non della DDA);

2) la creazione, sì, di una sezione della Squadra Mobile di Latina presso il Commissariato di Formia, come ha fatto la Questura di Frosinone con il Commissariato di Cassino.

Se il Questore Intini ritiene in proposito che la Squadra Mobile sia in grado, da Latina, di far fronte a tutte le esigenze dell’intera provincia, è affar suo e degli operatori della Squadra Mobile.

Vorrà dire che noi esprimeremo poi un giudizio sull’attività complessiva della Questura.

Ci duole il fatto che il Questore Intini abbia ritenuto, anziché chiamarci per un approfondimento delle tematiche da noi proposte, bollare pubblicamente come risibili (“polemiche o proposte di facciata”, egli ha detto testualmente) considerazioni e richieste di un’associazione antimafia, qual’è la nostra, apprezzata e stimata ai livelli centrali per la sua serietà e la sua operosità.

Tali comportamenti non giovano di certo alla creazione di un clima di vicinanza e di collaborazione fra soggetti che in un modo o l’altro operano contro lo stesso nemico.

E questo francamente ci addolora perché il Questore poteva benissimo risparmiarsi quell’uscita che noi riteniamo inopportuna.

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