Al lupo, al lupo. Grida ma, poi, latita. E’ la storia del Sindaco di Gaeta, un civico appoggiato dal PD, che dice che Gaeta è la città del riciclaggio di denaro sporco della camorra, ma non fa assolutamente niente contro la camorra

Al lupo, al lupo. E’ un classico di chi sa, ma non parla. Un sindaco, non un cretino qualsiasi, che dice che “Gaeta è la città del riciclaggio del denaro sporco della camorra” e che si corre il rischio di “perdere la dignità e la libertà”, evidentemente sa. E nessuno lo induce a parlare o a perseguirlo, se non altro per reticenza o procurato allarme.

E, poi, quando gli si offre l’occasione di parlare, com’è avvenuto in occasione del convegno da noi organizzato proprio a Gaeta con la presenza di ben 3 magistrati di frontiera, fra i quali uno, la Dr. Falcione, S. Procuratore della Repubblica di Latina, non si presenta, non manda un suo sostituto, non invia un messaggio.

Per la verità, non solo lui è stato latitante, ma l’intero consiglio comunale di Gaeta ha disertato il convegno, gente di destra, di centro e di sinistra.

Come ” leggere” questa latitanza generale?

A cuor leggero ti sentiresti portato a licenziare l’argomento con un “Siete tutti amici dei mafiosi”. Amici dei mafiosi non sono, infatti, solamente quelli che colludono con i mafiosi, ma anche coloro che, pur sapendo, non fanno niente di niente contro i mafiosi. Anche se abbaiiono, poi, alla luna. Noi non lo diciamo. Lasciamo il giudizio finale a chi legge queste note impregnate di sentimenti di delusione, sdegno e irritazione insieme. Da gente cosiddetta di sinistra ci saremmo aspettati un comportamento diverso. Se questi sono gli uomini… di “sinistra”, non ci rimangono molte speranze per le sorti di questo territorio e di questo Paese.

Aveva proprio ragione Nanni Moretti quando sostenne che… con questa classe dirigente non si va da nessuna parte!!!

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