Al limite della decenza e della moralità! L’acqua come merce venduta a prezzi altissimi

Lunedì 24 maggio si è tenuta la riunione del Comitato Referendario Provinciale che ha dedicato molta attenzione al terremoto che si è scatenato intorno alla ultime posizioni assunte dalla Consulta dei Sindaci.

Infatti, come è noto, quasi tutti i sindaci della consulta unitamente ad alcuni noti personaggi, rappresentanti delle istituzioni e famosi per il loro ruolo di sostegno all’attuale gestione, sono stati invitati a pranzo dai  ACEA ATO 5 S.p.A.. Due ore dopo aver pranzato lautamente a costo zero, i sindaci della consulta presenti, si sono riuniti ed hanno deciso di proporre alla prossima assemblea dei sindaci che si terrà il prossimo 7 giugno l’aumento della tariffa da € 0,94 a € 1,27 a mc.

Questo è un fatto scandaloso e grave, al limite della decenza e della moralità.

Chi ha partecipato al pranzo ed ha deciso in questo modo ha l’obbligo di “DIMETTERSI” immediatamente perché ha tradito il mandato dell’Assemblea dei Sindaci, che aveva dato loro, per esaminare le modalità per la restituzione del maltolto ai cittadini e per la rescissione del contratto in danno ad ACEA ATO 5 S.p.A.

I presenti alla riunione dopo attenta e proficua discussione ritengono che sia necessario dare un immediata risposta a queste sciagurate posizioni con:

a.      Organizzazione di incontri pubblici con l’invito esteso a tutti gli amministratori, a tutte le associazioni e cittadini per un’ampia informazione al fine di documentare il grave danno economico ed ambientale che la gestione di ACEA ATO 5 S.p.A. ha provocato agli utenti, ai comuni ed al territorio.

Sono stati già programmati incontri pubblici per il 29 maggio a Piglio, 1 giugno a Settefrati, Hotel Trumps,  5 giugno a Sgurgola, 12 giugno a Ceccano);

b.      Intensificazione della raccolta delle firme;

c.      La richiesta d’incontro e di confronto con i sindaci dei comuni affinché nell’Assemblea del 7 giugno essi sostengano i legittimi interessi dei cittadini ripristinando la legalità e riappropriandosi del proprio ruolo decisionale.

d.      La organizzazione di una manifestazione pubblica a Frosinone in Piazza Gramsci, antistante il Palazzo dell’Amministrazione provinciale, il giorno 7 giugno in occasione dell’Assemblea dei Sindaci. La partecipazione alla manifestazione dovrà essere numerosa e caratterizzata da striscioni e cartelli escluse bandiere di partito.

I rappresentanti dei partiti, che sostengono la campagna referendaria, che sono mobilitati per la raccolta delle firme posso intervenire e prendere la parola nel corso del dibattito per portare il loro saluto e la loro opinione.

Lunedì 31 maggio alle ore 18.00 presso la sede della S.D.L. (g.c.) sita in Via Marittima, 225 (ex 245) – Frosinone, ci sarà la riunione per fare il punto della situazione e decidere il programma della manifestazione.

E’ necessario la presenza di ogni rappresentante o gruppo alla riunione.

La decisione che l’Assemblea dei Sindaci adotterà dipenderà anche dalla nostra capacità di intervento, di mobilitazione e di informazione in un momento così cruciale.

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