Agguato al nipote di Bardellino, le ricerche del killer estese nel casertano

Agguato al nipote di Bardellino, le ricerche del killer estese nel casertano

I carabinieri non escludono alcuna pista. La vittima viva per miracolo

Giuseppe Perrotta

Responsabile redazione Caserta

17 febbraio 2022 08:54

L’uomo che ha sparato martedì sera nella concessionaria di Formia contro Gustavo Bardellino voleva uccidere. E’ questa la convinzione che sta emergendo dagli ambienti investigativi che stanno curando le indagini sull’agguato nella concessionaria che ha visto il nipote del capoclan dei Casalesi ferito e costretto ad essere operato d’urgenza per rimuovere il proiettile. Bardellino sarebbe vivo per miracolo.

Le indagini sul tentato omicidio sono affidare ai carabinieri che hanno visionato le immagini delle telecamere interne che riprendono l’uomo che ha sparato contro Bardellino, prima di darsi alla fuga. Le ricerche, per ora, non hanno dato esito positivo e sono state allargate anche alla provincia di Caserta. Gli inquirenti non escludono che possa essere fuggito in Terra di Lavoro.

Cosa ci sia dietro l’agguato, per ora, resta avvolto nel mistero. Non si esclude alcuna pista dalla vendetta privata (legata a questioni personali o professionali) a quella malavitosa.

Una ipotesi, quest’ultima, che aumenterebbe le preoccupazioni visto che da tempo la camorra casertana non fa uso di armi e questo potrebbe rappresentare, come ha affermato l’ex magistrato della Dda Cesare Sirignano “una rottura con il passato, in cui solo in casi davvero eccezionali vengono colpiti parenti o congiunti di elementi di vertice di una organizzazione mafiosa o legati alla sua storia come nel caso dei Bardellino”. Il magistrato ha comunque sottolineato come sia “troppo presto per fare ipotesi ed evocare conflitti, tuttavia l’episodio rappresenta di per sé un fatto grave”.

Fonte:https://www.casertanews.it/cronaca/agguato-camorra-nipote-bardellino-formia-indagini.html

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