Ad Ostia e sul litorale romano la situazione peggiora sempre di più. Noi abbiamo tentato di intervenire ma abbiamo compreso che la nostra presenza non era gradita da certi ambienti politici ed abbiamo subito trovato le barriere. Se i cittadini non si svegliano…

Ostia, una città ed un territorio nella morsa della criminalità.
Comune ed organizzata.
Con tanta mafia e tanto racket.
E’ tutto il litorale romano, oltre ovviamente alla Capitale, sotto attacco della criminalità.
Nessuno parla, però, delle responsabilità, politiche ed istituzionali.
Quando si parla di Roma come della “città più sicura d’Europa”, si minimizza, si tranquillizza, si nega la realtà, si raccolgono questi frutti:
4 incendi in tre settimane.
E siamo solo all’inizio della stagione estiva.
Senza considerare le “famiglie” presenti, le attività economiche in odor di mafia e quant’altro.
In passato abbiamo tentato di mettere le mani su quella situazione, di creare un nucleo di resistenza, un presidio stabile di persone capaci di segnalare, denunciare fatti e comportamenti, ma ci è sembrato subito che qualcuno a livello politico non gradiva la nostra presenza.
Abbiamo trovato subito una barriera.
Una?
Tante.
Come capita quasi sempre e dappertutto nel Lazio, ma non solo, si preferisce non un’antimafia aggressiva come la nostra, non di
DENUNCIA, ma soft, asservita alle burocrazie politiche e disponibile a fare gli interessi politici di questo o di quello.
Si ha paura che vengano fuori i discorsi sulle… responsabilità oggettive e soggettive e questo non fa comodo a nessuno.
Ecco i risultati.
La gente trema, ha paura, subisce violenze, ricatti, attentati.
Ed a Roma stanno a guardare.
A Roma si preferisce pubblicare le antologie antimafia anzicché mettersi tutti a tavolino per discutere, confrontarsi e trovare le soluzioni ad una situazione che si va sempre più incancrenendo.
Sono anni che si parla di Ostia e del litorale romano; sono anni che nei rapporti delle varie Commissioni Parlamentari antimafia e, più ancora, nelle Relazioni della Direzione Nazionale Antimafia e della Direzione Investigativa Antimafia viene evidenziata la gravità della situazione e nessuno corre ai ripari, nessuno a livello politico si sforza di comprendere il “perché” si è arrivati a questo punto.
I cittadini di Ostia, come quelli di tanti altri comuni del Lazio, possono continuare a tremare ed avere paura.
Fino a quando non decidano di aprire gli occhi e di organizzarsi dandoci una mano…

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