Abusivismo taxi e presenza “battitori” aeroporto Fiumicino. C’é dietro la presenza della criminalità organizzata?

3 settembre 2008

 

 

 Alla Direzione Nazionale Antimafia

ROMA

 

 

 Alla Procura della Repubblica

 ROMA

 

 

 

 

 

OGGETTO: aeroporto Fiumicino

 

 

 

 

 

 Criminalità organizzata all’aeroporto di Fiumicino? A denunciarlo con forza è stato il Segretario Generale del Sindacato CGIL-FILT-UNICA-TAXI Sig. Nicola Di Giacobbe in un’intervista rilasciata al quotidiano “La Repubblica” del 6 luglio 2005. 

 

Ma le denunce, oltre a questa, sono state ancora numerose, stando a quanto abbiamo potuto verificare anche attraverso la lettura di organi di stampa e documenti vari (dei quali trasmettiamo copie allegandole alla nota diretta alla DNA). 

 

Tale situazione si collegherebbe all’annoso fenomeno della presenza nell’area aeroportuale di tassisti abusivi e dei cosiddetti “battitori”, che, in violazione delle norme che vietano “l’accesso e la sosta in aerostazione a procacciatori di alberghi e di mezzi illegali di trasporto “, avvicinerebbero i viaggiatori per convincerli a privilegiare alcuni alberghi anziché altri. 

 

“Il mestiere del battitore a Fiumicino: un affare da 20 milioni di euro”, ha titolato il quotidiano l’UNITA’ il 14 luglio 2006. Una situazione, questa, che durerebbe da 20 anni!

 

Problemi inquietanti ai quali non è stata mai data una risposta definitiva, malgrado denunce, servizi giornalistici, interrogazioni parlamentari ecc. 

 

Il fenomeno persiste, stando alle notizie pervenute alla nostra Associazione. 

 

Alla luce di quanto sopra, chiediamo che codeste Procure dispongano l’apertura di una severa indagine che, oltre a mettere fine ad una situazione inquietante, sia finalizzata ad individuare e perseguire i responsabili. 

 

 

 

IL SEGRETARIO REGIONALE

Dr. Elvio Di Cesare

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