Abbiamo rimesso in nottata,appena appresa la notizia del gravissimo atto intimidatorio all’amico Luigi Leonardi,la seguente nota al Ministro dell’Interno Minniti ed al Procuratore Nazionale Antimafia Roberti.A Luigi inviamo le espressioni fraterne della massima solidarietà e della vicinanza più calda dell’Associazione Caponnetto con l’assicurazione che non lo lasceremo solo

 

 

 

 

 

 

Associazione Nazionale  per la lotta contro le illegalità e le mafie 

“Antonino Caponnetto”

“Altro” ed “Alto”

www.comitato-antimafia-lt.org                                 info@comitato-antimafia-lt.org

                                                                                   ass.caponnetto@pec.it

 

                                                                                    Tel. 3470515527

 

 

                                       Roma,24.06.2017

 

 

 

On.Marco Minniti

Ministro dell’Interno

ROMA

 

Dr.Franco Roberti

Procuratore Nazionale

Antimafia

ROMA

 

 

Un gravissimo atto intimidatorio – e non il primo -é stato compiuto nella serata di ieri ai danni di Luigi Leonardi,un giovane imprenditore napoletano che vive sotto protezione dopo aver denunciato e fatto arrestare decine di camorristi appartenenti a più clan  in vari comuni della Campania e che lo estorcevano costringendolo alla fine ,dopo avergli distrutto alcuni esercizi,a chiudere tutte le attività e riducendolo ,così, in miseria.

La notizia l’abbiamo appresa durante la notte  e non siamo,allo stato,in grado di esprimere un giudizio sulla dinamica del fatto e sull’obiettivo che si prefiggono gli autori del grave gesto.

Ci ripromettiamo di contattare l’interessato appena giorno e di raccogliere dalla sua viva voce gli elementi necessari.

Non possiamo,però,escludere il sospetto che qualcuno abbia voluto,facendogli trovare  alcune pallottole nella sua cassetta postale,intimidirlo per impedirgli il prosieguo di un’intensa attività da lui dispiegata,con incontri pubblici in vari comuni non solo della Campania,a difesa della Giustizia e dello Stato di diritto contro le organizzazioni criminali.

Restano,comunque,l’estrema gravità del gesto ai suoi danni e l’urgente necessità,oltre che di individuarne e punirne gli autori,di disporre immediatamente più adeguate misure di protezione tese a consentirgli il prosieguo della sua attività in un clima di massima serenità.

Certi del diretto interessamento delle SS.LL,ringraziamo anticipatamente e distintamente salutiamo

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dr.Elvio Di Cesare

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