A Ventotene non è successo niente? Si continua a scavare nelle grotte per renderle abitabili e la Regione non interviene

E’ come se a Ventotene non fosse successo niente.

Come se non ci fosse stato l’evento doloroso che ha determinato la morte di due povere ragazze romane in gita scolastica.

Si continua a scavare nelle grotte per renderle abitabili.

Lo abbiamo riscontrato osservando l’accumulo di materiale di risulta in via Calanone, materiale che non si ha nemmeno l’accortezza di rimuovere.

La cosa ci sconcerta perché rivela la persistenza di quella logica predatoria del territorio che ha portato alla devastazione ed all’instabilità dell’isola.

Si è scavato scavato, costruito, demolito, ricostruito, ingrandito, modificato dappertutto, senza alcun rispetto di un territorio già di per sé precario. E, quindi, bisognoso del massimo rispetto e di attente cure.

Ma ancor più ci sconcerta la superficialità delle verifiche tecniche degli organi regionali di controllo i quali avrebbero dovuto e dovrebbero ancor più oggi accertare a fondo quanto è avvenuto negli anni e continua ad avvenire e non lo hanno fatto e non lo fanno.

Dov’è il tanto decantato… ”cambiamento” della giunta Polverini???

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