A Roma,a Roma ……………………C’é un “caso Latina” che va affrontato e risolto. Subito ed a tutti i costi.Le denunce del poliziotto coraggioso al quale non sarebbe stato consentito di svolgere certe indagini delicate rappresentano l’ennesimo campanello di allarme su un’”emergenza” investigativa quando si tratta di combattere le mafie che non si può più tollerare………………..(sulle pagine Facebook dell’Associazione Caponnetto si può ascoltare il video realizzato da IL FATTO QUOTIDIANO e diffuso da TZE TZE che riporta le dichiarazioni allarmanti del poliziotto.Ascoltatele.)

QUANTO DENUNCIATO IN QUESTO VIDEO DAL SOSTITUTO COMMISSARIO E SOPRATTUTTO QUANTO RIPORTATO DA ” LATINA OGGI” DEL 2 SETTEMBRE 2009 A PROPOSITO DELLE DICHIARAZIONI CHE AVREBBERO FATTO I PM DE MARTINO E CURCIO RELATIVAMENTE A ” COME ” VENGONO TRATTATE LE COSE NEL DISTRETTO GIUDIZIARIO DI LATINA IN MERITO ALL”AZIONE DI CONTRASTO ALLE MAFIE AVREBBERO DOVUTO ATTIRARE L’ATTENZIONE DEGLI ORGANI CENTRALI COMPETENTI E DI QUELLA PARTE DELLA POLITICA DELLA QUALE CI SI PUO’ ANCORA FIDARE ED INDURLI AD APRIRE UN ” CASO LATINA” ED ANDARE A VERIFICARE SE NON ESISTA UNA VERA E PROPRIA “EMERGENZA” NELL’IMPIANTO INVESTIGATIVO E GIUDIZIARIO.
UNA COSA DEL GENERE SAREBBE STATA ASSOLUTAMENTE NECESSARIA PER CAPIRE “COME” E “PERCHE” UNA PROVINCIA IMPORTANTE COM’E’ QUELLA DI LATINA – CHE STA AL CONFINE CON LA CAPITALE D’ITALIA E CHE QUINDI E’ LA PORTA DI ACCESSO A QUESTA – SI E’ TRASFORMATA IN UN TERRITORIO SOTTO IL TALLONE DELLE MAFIE E DOVE PERFINO UN PREFETTO DELLA REPUBBLICA,COME BRUNO FRATTASI,VIENE RIMOSSO SOLO PERCHE’ SI AZZARDA A METTERE IL NASO ,COME PRESCRIVE LA LEGGE.IN CERTE SITUAZIONI.
NON E’ SUCCESSO NIENTE ,NON SI E’ MOSSO NESSUNO E TUTTI SONO STATI ZITTI.
ALLORA E’ FACILE DEDURRE CHE QUA IL PROBLEMA E’ “ALTRO” ED “ALTO” E PIU’ CHE ALL’INTERNO DELLA MAFIA INTESA IN SENSO TRADIZIONALE E COME SEMPLICE ORGANIZZAZIONE CRIMINALE MILITARE O ANCHE ECONOMICA,BISOGNA ANDARE ALL’INTERNO STESSO DELLE ISTITUZIONI A VEDERE COSA NON VA E COSA,EVENTUALMENTE,POTREBBE CONFIGURARSI COME QUELLO STATO-MAFIA DI CUI SI PARLA TANTO ED E’ MATERIA DI DIBATTITO NELL’AMBITO DEL PROCESSO DI PALERMO.
IL PROBLEMA DI LATINA E’ COMPLESSO E QUESTA SUA COMPLESSITA’ CI SPIEGA PERCHE’ ,QUANDO SI PARLA DI MAFIA E DI ATTIVITA’ DELLA MAFIA – CHE ORMAI HA COMPRATO TUTTO ED E’ PADRONA DI TUTTO,PERFINO DELL’ARIA CHE SI RESPIRA- QUASI TUTTI SI GIRANO DALL’ALTRA PARTE E NON SI INDAGA COME SI DOVREBBE E CI SI VEDE COSTRETTI AD ASCOLTARE LE GRAVISSIME ACCUSE CHE QUALCHE POLIZIOTTO CORAGGIOSO (PECCATO CHE SE NE TROVINO POCHI,POCHISSIMI) FA PUBBLICAMENTE,COME IN QUESTO VIDEO REALIZZATO DA “IL FATTO QUOTIDIANO” E DIFFUSO DA TZE TEZ.
ORMAI LE TREMENDE DENUNCE SONO PBBLICHE AVENDOLE LETTE SU “LATINA OGGI” PRIMA E SU “IL FATTO QUOTIDIANO” POI E NESSUNO PUO’ ACCUSARE NOI DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO DI ESSERE I SOLITI “CATASTROFISTI” E “SFASCIACARROZZE ” CHE VEDONO MAFIA DOVUNQUE..
QUA BISOGNA ANDARE A VEDERE “PERCHE’ ” DALLA PREFETTURA DI LATINA NON PARTE UNA SOLA INTERDITTIVA ANTIMAFIA,PERCHE’ A LATINA NON SI FANNO INDAGINI CONTRO LA MAFIA SE NON INTERVENGONO LA DDA DI ROMA O QUELLA DI NAPOLI,LA DIA DI ROMA O QUELLA DI NAPOLI ,”PERCHE'” DEL “CASO SPERLONGA”,DOPO TUTTO IL CAN CAN CHE ABBIAMO LETTO SUI GIORNALI,NON SI PARLA PIU’ E NON SI SA COME SONO ANDATE A FINIRE TUTTE LE INCHIESTE,”PERCHE” A GAETA,A FORMIA NON SI INDAGA E LA MAFIA PUO’ CONTINUARE A FARE IL BELLO ED IL CATTIVO TEMPO,”PERCHE”,”PERCHE’ “,”PERCHE'”………………..
QUA BISOGNA APRIRE A ROMA,IN PARLAMENTO ,SUI GIORNALI E NELLE PIAZZE UN “CASO LATINA” PRIMA CHE NON CI SIA PIU’ NIENTE DA FARE !!!!!!!
SUBITO,QUINDI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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ASCOLTATE BENE QUESTO VIDEO.
LEGGETE CON ATTENZIONE QUELLO CHE HANNO SCRITTO NEL 2009,A PROPOSITO DEL “CASO FONDI” ( VEDI “LATINA OGGI” DI MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE 2009 IN UN ARTICOLO DAL TITOLO “LE SVISTE SULLE COSCHE LOCALI”) I PM DIANA DE MARTINO E FRANCESCO CURCIO DELLA DNA:
“NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI SI E’ PROCEDUTO DA PARTE DELLE DIVERSE AUTORITA’ GIUDIZIARIE DI QUESTO DISTRETTO ,RUBRICANDO LA MASSA DEI FATTI OGGETTO DI INDAGINE ,IN REALTA’ DI STAMPO MAFIOSO,IN FATTI DI CRIMINALITA’ COMUNE “.
LE CONCLUSIONI CIRCA LE CONDIZIONI IN CUI UN’ASSOCIAZIONE SERIA COME LA CAPONNETTO SI VEDE COSTRETTA AD OPERARE IN UNA PROVINCIA IMPORTANTE QUAL’E’ QUELLA DI LATINA ,LA PORTA DELLA CAPITALE D’ITALIA E NON UNA DEL SUD, LE LASCIAMO A VOI LETTORI !!!!!!!!!
E TUTTI ZITTI !!!!
ASSOCIAZIONE A.CAPONNETTO


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