A Roma la presentazione di un dossier di Libera sui beni confiscati alle mafie

Il prossimo 15 febbraio verrà presentato a Roma il dossier di inchiesta sui beni confiscati alle mafie a Roma e Provincia. L’assemblea si svolgerà alle 16.30, presso la Sala della Pace della Provincia di Roma (via IV Novembre 119/a) ed è stata promossa da ‘Libera’, Associazione ‘nomi e numeri contro le mafie’, insieme ad ‘Equorete’, Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) del Lazio, ‘Da Sud’, ‘Gioventù Attiva’, ‘Action Diritti’.

Si tratta delle associazioni che hanno realizzato la prima campagna di monitoraggio indipendente sull’effettivo riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie nel Comune di Roma e in alcuni Comuni della Provincia di Roma.

“Buone pratiche – si legge in una nota – ma anche molte criticità, insieme ad alcune proposte, nel dossier che sarà presentato con l’intento di costituire una traccia di lavoro per individuare gli strumenti e le risorse necessarie affinchè tali beni possano offrire una opportunità di sviluppo per i territori”.

L’obiettivo dei proponenti è quello di “costruire in un percorso che veda impegnati, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, la società responsabile, il mondo delle associazioni e del volontariato e le istituzioni, in primo luogo la Regione Lazio, per il monitoraggio e la gestione dei beni attraverso la creazione dell’agenzia Abecol, e, per il ruolo politico e di controllo dei beni, per la possibilità di adottare questo patrimonio e assicurarne l’effettivo riutilizzo sociale”.

Sono stati invitati a partecipare la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, quello della Provincia, Nicola Zingaretti, e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, oltre a tutte le associazioni che hanno condotto e redatto l’inchiesta, i consiglieri di Roma, Provincia, Regione, i Municipi e tutte le associazioni e realtà cittadine interessate ad approfondire il tema.

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