A MARILENA NATALE L’AFFETTUOSA SOLIDARIETA’ DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO.

Tremende minacce camorristiche alla collega Marilena Natale da parte del cognato di Gianfranco Ianuario

CANCELLO ARNONE (g.g.) – Accuse pesantissime nei confronti della giornalista Marilena Natale, impresse in un audio in cui si distingue la voce di Domenico Eliseo, fratello di Tania Eliseo e dunque cognato di Gianfranco Ianuario, a sua volta fratello di Salvatore Ianuario, divenuto collaboratore di giustizia.

Minacce pesante all’indomani della presa di posizione della giornalista, che ha chiesto ad Ambrosca parole chiare, definitive sulla famiglia Ianuario e su quello che ha significato, camorristicamente parlando a Cancello Arnone.

D’altronde non è che ci troviamo di fornte a materia opinabile, testimone di nozze di uno degli Ianuario è stato infatti Nicola Schiavone, figlio e successore, come capo del clan dei casalesi di Francesco Sandokan Schiavone.

In questa foto si vedono, al di fuori, dei volti travisati di una donna e di una bambina, tre persone, il primo da destar è proprio Eliseo, colui che ha profuso le orribili minacce contro la Natale, nel già citato audio che la giornalista, sporgendo denuncia, ha consegnato ai carabinieri. Di fianco a lui c’è Gabriele Di Vuolo, che corre con la lista di Raffaele Ambrosca, proprio il candidato sindaco è il terzo nella foto.

Non andiamo bene perchè Ambrosca ha perso un’occasione per mettersi in gioco in maniera diversa rispetto al passato. Tania Eliseo, sorella di Domenico, la volta scorsa prese 505 voti di preferenza che, in comune strutturato come Cancello Arnone, sono un’enormità. Soprattutto per una famiglia che, ufficialmente, è quasi nullatenente e piena di disoccupati.

505 voti furono, e al tempo lo scrivemmo, furono poco più di un terzo di tutti i voti raccolti dalla lista di Ambrosca, che toccò quota 1800. la Natale continuerà a seguire la campagna a cancello arnone, coperta dalla scorta armata, ma, il clima in vista di domenica è tutt’altro che incoraggiante.

04 Giugno 2018

Fonte:https://casertace.net/

Archivi