A Gaeta nessuno vede, sente, parla…

E POI SI LAMENTANO…
Che Gaeta sia invasa dalla camorra è cosa nota e stranota.
C’è il Porto e, intorno ai porti, nascono sempre attività economiche di ogni specie.
Ne ha parlato il collaboratore di Giustizia Carmine Schiavone definendola “provincia di Casale”.
Ci indagò Ilaria Alpi.
Se ne occupò anni fa anche la Squadra Mobile di Palermo per la presenza di una ditta che sarebbe stata riconducibile alla famiglia Riina.
Ne parlò sempre anni fa perfino un sindaco che la defini’ – ma subito dopo tacque – “lavatrice di denaro sporco”.
E’ invasa da ditte per lo più provenienti dall’area oltregarigliano sulle quali sarebbe opportuna una rigorosa azione di osservazione e di monitoraggio al fine di individuarne di eventualmente “sporche”.
Non c’è un settore economico che non sia ormai nelle mani di gente proveniente da zone storicamente dominate dalle mafie.
Eppure non ti arriva una segnalazione, al contrario di quanto avviene a Formia e negli altri comuni del Golfo.
Le notizie “sensibili” dobbiamo andarcele a cercare con il lanternino indagando su altre aree, “da fuori”.
Quanta omertà!
E, poi, si lamentano e senti parlare di… “lotta alle mafie “…
Fuffa!

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