A Gaeta, con Fondi vicina, il PD alza bandiera bianca e non presenta la lista. Un regalo indiretto alle mafie.

La mancata presentazione della lista del PD alle elezioni amministrative a Gaeta.

Più che un atto autolesionistico dal punto di vista politico- che è quanto meno ci interessa come associazione antimafia, non essendo noi interessati alle sorti di questo o quel partito politico -, si tratta di un vero e proprio tradimento degli interessi della collettività e di un regalo indiretto alle mafie.

Lo abbiamo detto e lo ripetiamo:

Gaeta non è Roccacannuccia e la sua posizione geografica, quasi al confine con la Campania, ed il suo ruolo strategico di importante scalo portuale di carattere militare, commerciale e turistico, la ergono come un possibile baluardo nei confronti dell’avanzata continua delle mafie provenienti dal sud Italia.

Una testa di ponte per contrastare un’avanzata quasi inarrestabile delle mafie del sud Italia.

Ai nostri reiterati appelli ai partiti politici a svegliarsi dal profondo letargo che li ha caratterizzati fino a poco tempo fa sul versante di un serio impegno antimafia, stante la gravità della situazione esistente nella provincia di Latina e nel sud pontino, in particolare, da Fondi-Terracina fino a Minturno, , hanno risposto positivamente SEL, IDV, FDS ed anche, in verità, il PD provinciale.

I primi tre partiti hanno inserito la lotta alle mafie nei loro programmi ed altrettanto ci aspettavamo che facesse il PD.

Ma, all’improvviso, il PD ha rinunciato alla battaglia e non presenta più la lista.

Beghe, faide interne, lotte di correnti e di uomini, ci hanno detto, che hanno consigliato gli organi provinciali del Partito a rinunciare alla presentazione della lista e del simbolo.

Irresponsabili.

Cose loro, comunque.

Ma quello che ci preoccupa è appunto l’impossibilità di continuare il discorso della creazione di un fronte antimafia a Gaeta e nel sud pontino che comprenda anche un arco di partiti democratici sensibili al tema della lotta alle mafie.

Senza tale fronte, dopo i noti fatti della vicina Fondi che hanno visto quanto sia profondo il radicamento mafioso sul territorio anche per quanto riguarda i versanti politico ed istituzionale, c’è veramente da preoccuparsi.

E Fondi è a due passi e se ne avvertono i rumori.

In tutti i sensi.

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