A chi sono state vendute a Latina alcune unità immobiliari già di proprietà degli enti previdenziali?

Ai tempi di “mani pulite” si parlò tantissimo del famoso scandalo “dei palazzi d’oro” che riguardò l’acquisto di molti fabbricati da parte degli enti previdenziali in varie parti d’Italia, compresa Latina.

La Magistratura intervenne e furono molti gli ordini di custodia cautelare a carico di taluni che furono protagonisti di episodi di corruzione.

Anni dopo seguì il processo di dismissione di molti di quei beni acquistati.

Sarebbe stato opportuno all’epoca verificare l’identità reale di tutti gli acquirenti per fugare ogni sospetto circa eventuali interferenze di soggetti o gruppi sospetti.

Come pure sarebbe stato altrettanto opportuno imporre agli acquirenti regole ferree in ordine all’impossibilità di rivendere i beni acquistati per almeno 30 anni.

In un altro Paese ci sarebbe stato maggior rigore in un’operazione del genere, ma siamo in Italia.

A Latina corre voce che una di quelle unità immobiliari, già di proprietà di un ente previdenziale e acquistata da un’associazione di categoria in via Fabio Filzi, sia stata successivamente venduta ad un complesso di società che avrebbero le loro sedi a Napoli, Caserta ed in Lussemburgo.

Chi sono, ammesso che sia vera la notizia, i titolari di tali società?

Possiamo stare tranquilli?

Preghiamo la Procura della Repubblica di Latina di disporre un’inchiesta per verificare la fondatezza o meno di tali voci e, in caso positivo, di accertare la regolarità dell’operazione.

Archivi