Allarme criminalità ad Arzano con stese e prove di forza, lo Stato faccia sentire la sua presenza

Allarme criminalità ad Arzano con stese e prove di forza, lo Stato faccia sentire la sua presenza

Le guerre tra clan e il dilagare della criminalità stanno determinando il crescere dell’allarme in alcune aree a Nord di Napoli  (tra cui Arzano). 

Ciononostante i tavoli sull’Ordine Pubblico e Sicurezza, che pure erano stati attivati, sembrano essere improvvisamente passati in secondo piano nella graduatoria delle priorità, superati da emergenze che interessano soprattutto le grandi realtà urbane.

Nell’ultimo mese, infatti,  si registra Arzano sul territorio arzanese, così come denunciato da articoli di stampa, un crescendo di manifestazioni delinquenziali legate, in particolar modo, alla determinazione dei clan a riappropriarsi del territorio e far sentire la propria presenza attraverso azioni dimostrative commesse in pieno giorno e a volto scoperto.

Mai come in questi momenti occorre che lo Stato non allenti la presa e faccia sentire la sua presenza per debellare una volta per tutte questo triste ed inquietante fenomeno.

Non si può certo consentire alla criminalità di spadroneggiare sul territorio violando il sacrosanto diritto dei cittadini a muoversi, lavorare, vivere in sicurezza e tranquillità.

Appena 9 mesi fa tra Arzano, che ricordiamo essere stato  sciolto per tre volte per infiltrazioni mafiose,  e Frattamaggiore vi sono state stese, bombe, aggressioni, fino agli omicidi, letteralmente all’ordine del giorno.

L’attuale  scontro tra cartelli camorristici, che per ora non lascia morti a terra ma semina comunque il terrore – funzionale al controllo dell’area – si nutre della presenza, a seguito di scarcerazioni eccellenti,  di giovani boss di primo piano, ritenuti contigui al gruppo degli Amato-Pagano capaci di comandare rioni, vicoli o gruppi con ferocia illimitata, si sta evolvendo di settimana in settimana tra la paura dei commercianti e dei cittadini.

Una maggior presenza delle forze dell’ordine e un più stringente controllo sulle strade si rendono quanto mai necessari quale azione preventiva a questo criminale sfoggio di muscoli che non può che finire nel più tragico dei modi. Intervenire dopo con la seppur necessaria repressione e con la riattivazione dei tavoli rappresenta un reiterarsi degli eventi che lascia tristemente inalterata la realtà.

Lo Stato, quando ne ha la volontà, ha la capacità di intervenire ed impedire questa escalation di violenza….assolva al proprio compito. I cittadini di Arzano, di Frattamaggiore e delle aree a nord di Napoli interessate dal fenomeno, ne hanno pieno diritto.

8 agosto 2022

 

La Segreteria Nazionale

Simona Ricotti

Archivi