L’Associazione Caponnetto scrive al Prefetto di Latina ed al Ministro dell’Interno relativamente alla gravissima situazione criminale nel Pontino e nel Basso Lazio

Al Prefetto di LATINA

e p.c. Al Ministro dell’Interno

Roma,2.3.2019

 

Signor Prefetto,

la recente audizione da parte della Commissione Criminalità della regione Lazio dei sindaci del sud pontino – riunione alla quale abbiamo voluto assistere personalmente  – ha messo  in evidenza,qualora ce ne fosse stato ancora bisogno,tutta la pochezza di conoscenze e di interesse relativi al fenomeno mafioso in provincia di Latina.

Ella potrà,volendolo,rendersene pienamente conto acquisendo le bobine della registrazione dei singoli interventi di coloro che vi hanno partecipato.

L’elemento che ancora una volta ci siamo visti costretti a cogliere é l’inconsistenza di un’azione sia a livello investigativo che di effettivo contrasto alla criminalità mafiosa da parte degli apparati politici ed istituzionali pontini.

Una realtà,questa,triste ed  intollerabile,che scaturisce,oltreché dall’osservazione dei fatti,anche dalle dichiarazioni del Suo predecessore alla Commissione Parlamentare Antimafia  che ammise che  da parte della Prefettura di Latina non é stata fatta,pur di fronte alla drammaticità della situazione,.” NESSUNA ” interdittiva antimafia e dalle altrettanto clamorose affermazioni,rese di dominio pubblico da IL FATTO QUOTIDIANO,di un ex Ispettore della Squadra Mobile della Questura di Latina,secondo il quale sarebbe stato “bloccato” nelle indagini appena giunto a certi livelli politici ed istituzionali.

Affermazioni entrambe gravissime che avrebbero dovuto suscitare allarme negli organi di governo e di controllo e che ,invece,sono passate in sordina.

Ciò ci induce,come abbiamo fatto rilevare per l’ennesima volta giorni fa nell’intervista  da noi rilasciata a TELEUNIVERSO

 , a richiedere a Lei ed al Ministro dell’interno una sorta di “tagliando” di tutto l’impianto investigativo pontino, per rilevarne l’efficacia,oltreché a chiederLe se non sia giunto il momento di istituire una Sezione della DIA nel sud pontino,con competenza su tutto il Basso Lazio e di un gruppo della Squadra Mobile presso il Commissariato della Polizia di Stato di Formia.

In attesa  di una Sua cortese risposta,La salutiamo distintamente

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dr.Elvio Di Cesare

Associazione Nazionale per la lotta contro le illegalità e le mafie

Antonino Caponnetto” “Altro” ed “Alto”

www.comitato-antimafia-lt.org

info@comitato-antimafia-lt.org

ass.caponnetto@pec.it

el. 3470515527

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