L’estrema destra anti-europea e xenofoba ha vinto in Gran Bretagna, Olanda, Austria, Ungheria, Finlandia.
In Italia, la Lega è ormai il terzo partito e farà sentire con più forza le sue richieste di stampo neo-nazista. Ecco cosa sta succedendo:

Le leggi neo-razziali. Panoramica sulle norme volute dalla Lega
Regolari e irregolari, lavoratori autonomi ed operai, musulmani o atei. Le leggi volute, proposte, ispirate dalla Lega colpiscono tutti i migranti: dalle norme sui medici spia alle classi ponte, dalla crociata contro il kebab ed i phone center a quella contro le moschee. Una campagna pluriennale, una cattiveria istituzionale che richiama direttamente lo spirito del nazismo.

Venezia peggio di Lampedusa, 1600 migranti respinti
Nel 2008 le autorità portuali hanno respinto 1600 migranti, la maggioranza senza l`opportunità di chiedere asilo nonostante provengano da paesi difficili come Afghanistan, Sudan ed Eritrea. Ora 35 migranti – tra cui numerosi minorenni – respinti hanno presentato ricorso alla Corte europea. I profughi sono anche il frutto delle guerre per portare la democrazia, e degli interventi neocoloniali.

Terrelibere.org partecipa alla Campagna “Io non respingo”, il 13 giugno a Siracusa, con la presentazione del libro “Gli africani salveranno Rosarno”. Per approfondire:

Gheddafi in Italia
La visita di Gheddafi in Italia ed i “successi storici” di Maroni. Le violenze sui migranti e le violazioni dello stato di diritto. I frutti avvelenati di una politica bipartisan. La laurea “ad honorem” al leader libico (in giurisprudenza!) concessa dall`Università di Sassari. Incontri con gli studenti, le “donne italiane”, il sindaco di Milano e Confindustria. Il tentativo di legittimare l`esternalizzazione delle frontiere ed i respingimenti collettivi in mare.

Noi non respingiamo
Noi non respingiamo. Non respingiamo verso l’inferno libico e non respingiamo verso i ghetti dell’esclusione sociale come sta facendo in questi mesi il governo italiano. Le politiche segregazioniste agevolano lo sfruttamento e il lavoro clandestino, fino a casi sempre più gravi di vera e propria schiavitù. Noi difendiamo le libertà democratiche ed i diritti sociali per tutti, cittadini e migranti, come condizione imprescindibile per garantire sicurezza.

Verificare in Libia il diritto d`asilo? Il delirio di Maroni
La Libia non ha mai firmato la convenzione di Ginevra e non è un paese sicuro per i rifugiati. I respingimenti collettivi sono vietati dal diritto umanitario. Gli uomini della marina militare incaricati dei respingimenti hanno dichiarato di provare vergogna. Eppure per il ministro Maroni si tratta di “pregiudizi”, quindi i requisiti per l`asilo possono essere verificati in Africa.

(Tratto da TerreLibere)

Archivi