20 ARRESTI. APPALTI TRUCCATI. Antonio Scialdone: “Ecco come vengono aggiudicati le gare. Se non paghi non vinci

20 ARRESTI. APPALTI TRUCCATI. Antonio Scialdone: “Ecco come vengono aggiudicati le gare. Se non paghi non vinci

I 20 ARRESTI. APPALTI TRUCCATI. Antonio Scialdone: “Ecco come vengono aggiudicati le gare. Se non paghi non vinci. Pagate tangenti a MADDALONI, S.MARIA C.V., CASERTA, AVERSA E MARCIANISE”

Uno degli interrogatori dell’ordinanza

CASERTA – E’ un fiume in piena Antonio Scialdone, che in un interrogatorio davanti agli inquirenti tenuto lo scorso 22 marzo, spiega il meccanismo del “se non paghi non vinci la gara” adottato negli appalti truccati alla base dell’inchiesta che ieri ha portato in carcere, tra gli altri, il presidente della provincia di Caserta Angelo Di Costanzo.

Racconta Scialdone: “Le tangenti nell’ambito degli appalti del settore rifiuti sono di diverse modalità. Ci sono pagamenti di somme di denaro a titolo di tangente. So, che corresponsione di somme di  denaro sono state date da altre ditte aggiudicatarie per gli appalti nei comuni di Maddaloni, Santa Maria Capua Vetere, Caserta, Aversa e Marcianise. Altre forme di dazioni illecite sono rappresentate dalle assunzioni che vengono effettuate dalla società affidataria  del servizio, quel corrispettivo del contributo agevolativo offerto nella procedura amministrativa. A proposito di assunzioni funzionali all’aggiudicazione devo precisare che l’interlocuzione avviene sempre tra l’imprenditore destinato ad aggiudicarsi la gara ed il soggetto che detiene il potere decisionale in materia di rifiuti che, in alcuni comuni, può essere il sindaco, in altri comuni può essere l’assessore delegato oppure il dirigente del settore. Sono i soggetti che detengono il potere decisionale a pretendere, per se o per altri, fazioni di denaro, altre utilità e assunzioni. Altra modalità è quella secondo cui se una ditta designata per l’aggiudicazione a fronte di corresponsioni illecite una volta aggiudicatasi la gara ed iniziata la gestione del servizio non mantiene gli impegni presi, c’è da parte del titolare del potere decisionale in materia, la minaccia della comminazione di sanzioni. Tale minaccia si concretizza con l’invio di note che sono delle vere e proprie contestazioni e nella sostanza rappresentano una sorta di diffida ad adempiere ovvero un messaggio all’imprenditore volto a rispettare i patti o offrire ulteriori utilità. Infine c’è il meccanismo delle sponsorizzazioni. La ditta aggiudicataria del servizio di igiene urbana formalmente definisce contratti di sponsorizzazione di squadre di calcio o contratti relativi all’organizzazione di eventi sportivi culturali, religiosi, liturgici e via dicendo. Il soggetto beneficiario non è tenuto a rendicontare in modo formale i soldi spesi, quindi è possibile che la fazione economica offerta non venga totalmente spesa per l’evento o per lo sponsor. Pertanto la differenza rappresenta un quantum illecito che viene intascato dal soggetto titolare delle dazioni spesso una onlus riconducibile al comune.”

PUBBLICATO IL: 14 settembre 2016 ALLE ORE 14:01


fonte:www.casertace.net

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