“L’aggressione alle ricchezze delle mafie è il cuore del problema. Il Lazio può e deve diventare una regione modello nell’uso sociale dei beni confiscati ai clan”. Lo dichiara in una nota Enrico Fontana, Portavoce del gruppo federato ‘La Sinistra’ in Consiglio regionale, intervenendo in Aula durante il consiglio straordinario sulla legalità.

“Le mafie sono già insediate nel nostro territorio e in alcune aree, in particolare nel Lazio meridionale hanno deciso di radicarsi come è avvenuto storicamente nelle altre quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Sicilia, Calabria e Puglia). Nel Lazio si rifugiano latitanti e sono sempre più numerosi i sequestri dei beni dei clan”.

“Ogni bene sottratto alle mafie è un colpo duro al loro potere – conclude Fontana – e attraverso il riutilizzo sociale di questi beni lo Stato dimostra ai cittadini che la legalità è più forte. Per questo nei prossimi tre anni il Lazio investirà circa sette milioni di euro per trasformare ville, appartamenti, terreni appartenenti ai clan in altrettanti presidi di legalità, a servizio di associazioni, cooperative sociali, servizi pubblici”.

22/01/09

Enrico Fontana

Portavoce ‘La Sinistra’ in Consiglio Regionale
www.enricofontana.it

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