COMUNICATO STAMPA

PROCESSO “DAMASCO2”

Peduzzi-Nobile (FdS): “Ostruzionismo dei consiglieri della maggioranza”

“Dopo solo due ore di seduta di Consiglio, un’improvvisa ed immotivata sospensione dei lavori dell’aula nel momento in cui si sarebbe dovuto aprire il confronto sulla nostra mozione di costituzione parte civile nel processo Damasco2, apertosi oggi presso il Tribunale di Latina. C’è ancora chi nella maggioranza impedisce un confronto libero per rafforzare la lotta alla criminalità nella nostra regione?”. Lo affermano in una nota congiunta Ivano Peduzzi e Fabio Nobile, rispettivamente capogruppo e consigliere della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio.

“Nonostante l’ostruzionismo dei consiglieri di maggioranza –continuano- e dopo un’iniziativa incalzante, durata quasi un mese, e una petizione popolare firmata da decine di persone da tutto il Lazio, prendiamo atto con soddisfazione della decisione della Presidente Polverini e dell’assessore Cangemi di procedere alla costituzione di parte civile della Regione Lazio nel processo di Latina”.

“Riteniamo –proseguono- che la costituzione vada però ampliata. La Regione Lazio, infatti, è azionista di maggioranza del Mercato Ortofrutticolo di Fondi (che si è ben guardato dal costituirsi in giudizio) ed è quindi necessario che si costituisca parte civile anche in questa qualità. I tempi ci sono, visto l’odierno rinvio dell’udienza al 2 novembre”.

“La decisione della Presidente Polverini è comunque un segnale politico positivo –continuano i consiglieri- che speriamo diventi una prassi in tutti i processi di mafia nella nostra regione. Dai segnali politici occorrerà poi passare a fatti più concreti, nell’ambito delle prerogative dell’istituzione regionale”.

“La nostra mozione -concludono Peduzzi e Nobile- sarà la prima in discussione nella prossima seduta del Consiglio, quel giorno non ci saranno più scuse per evitare il dibattito”.

Ufficio Stampa Fds Regione Lazio
Valeria Russo

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