10 novembre 2009 – 60 giorni per presentare ricorso al TAR contro decreto Presidente della Repubblica scioglimento Amministrazione Comunale di Fondi

10/11/09: 60 GG. PER PRESENTARE EVENTUALE RICORSO AL TAR

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 262 del 10-11-2009

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-11-10&task=dettaglio&numgu=262&redaz=09A13398&tmstp=1257877506982

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 ottobre 2009

Scioglimento del consiglio comunale di Fondi e nomina del commissario straordinario. (09A13398)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che nelle consultazioni elettorali del 28 e 29 maggio
2006 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Fondi
(latina);
Viste le dimissioni rassegnate da sedici consiglieri sui trenta
assegnati al comune, contemporaneamente acquisite al protocollo
dell’ente, che hanno determinato l’ipotesi dissolutoria dell’organo
elettivo disciplinata dall’art.141, comma 1, lettera b), n.3, del
decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267;
Viste, altresi’, le dimissioni presentate, successivamente ma nella
stessa data, da altri due consiglieri, parimenti acquisite al
protocollo dell’ente:
Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo
scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l’art.141, comma 1, lettera b), n.3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n 267;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione è
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Art.1.

Il consiglio comunale di Fondi (Latina) è sciolto.

Art.2.

Il dott. Guido Nardone è nominato commissario straordinario per la
provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento degli
organi ordinari, a norma di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al
consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.

Dato a Roma, addi’ 30 ottobre 2009

NAPOLITANO

Maroni, Ministro dell’interno

Allegato

Al Presidente della Repubblica

Nel consiglio comunale di Fondi (Latina), rinnovato nelle
consultazioni elettorali del 28 e 29 maggio 2006 e composto dal
sindaco e da trenta consiglieri, si è venuta a determinare una grave
situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da diciotto
componenti del corpo consiliare.
In data 3 ottobre 2009, sedici consiglieri hanno presentato
contemporaneamente e personalmente le proprie dimissioni, con atti
separati acquisiti al protocollo dell’ente, determinando l’ipotesi
dissolutoria dell’organo elettivo disciplinata dall’art.141, comma
1, lettera b), n.3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267.
Successivamente sono state presentate, nella stessa data, le
dimissioni di altri due consiglieri, parimenti acquisite al
protocollo dell’ente.
Pertanto, il prefetto di Latina ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con
provvedimento del 5 ottobre 2009, la sospensione, con la conseguente
nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune.
Considerato che nel suddetto ente non puo’ essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l’integrita’ strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell’organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S. V. l’unito schema di
decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Fondi (Latina) ed alla nomina del commissario per la
provvisoria gestione del comune nella persona del dott. Guido
Nardone.

Roma, 23 ottobre 2009

Il Ministro dell’interno: Maroni

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