Sistema Montante: altri 13 indagati, da Crocetta all’ex capo Dia

Sistema Montante: altri 13 indagati, da Crocetta all’ex capo Dia

Da Paolo Borrometi – 20 Marzo 2021

Chiuso dalla procura di Caltanissetta il nuovo filone di indagini sul sistema che aveva come regista l’ex presidente di Sicindustria, Antonello Montante, che coinvolge alcuni esponenti politici, ex assessori regionali, imprenditori ed esponenti delle forze dell’ordine, ex vertici della Dia.

Tredici gli indagati ai quali e’ stato inviato l’avviso di conclusione indagini preliminari. L’ex paladino antimafia e’ gia’ stato condannato a 14 anni con l’accusa di avere creato una rete di talpe che lo informava delle indagini a suo carico.

Questa parte dell’inchiesta riguarda, invece, i finanziamenti illeciti che, secondo l’accusa, sarebbero stati erogati per sostenere la campagna elettorale dell’ex governatore Rosario Crocetta, accusato dai pm di essersi messo “a disposizione di Montante, asservendo agli interessi di quest’ultimo e dei soggetti a lui legati, gli apparati dell’amministrazione regionale, tra l’altro mediante la nomina di assessori individuati da Montante”.

Sistema Montante: Fava, “nostra relazione ha anticipato procure”

Le conclusioni della nostra relazione sono oggi confermate dalla procura di Caltanissetta, punto per punto, responsabilita’ per responsabilita’: il governo Crocetta e’ stato l’esecutore della volonta’ di un gruppo di potere parallelo che per anni ha delegittimato regole, norme e prassi parlamentare”.

Lo ha detto il presidente della Commissione Antimafia dell’Ars, Claudio Fava, riferendosi alla conclusione delle indagini per 13 persone, tra cui l’ex presidente della Regione Siciliana, da parte della procura di Caltanissetta. “Per una volta – conclude Fava, dopo aver ricordato i contenuti della relazione sul ’sistema Montante’ approvata nel 2019 – la politica ha saputo anticipare il lavoro, meritorio, delle Procure. Per taluni erano solo gossip, per noi e’ stato il frutto di mesi di indagine, di riscontri documentali, di testimonianze acquisite. Un lavoro di cui oggi possiamo andare orgogliosi”.

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