Residenze campane fittizie in provincia di Latina

RESIDENZE CAMPANE FITTIZIE A SAN COSMA E DAMIANO E A TERRACINA?

 

 

 

 

 

Sarebbe veramente inquietante se la notizia fosse fondata. 

 

Ciò proverebbe che le nostre preoccupazioni circa una sorta di invasione praticata anche in maniera surrettizia del nostro territorio hanno una loro fondatezza.. 

 

Questi “nuovi” residenti-che, poi, non risulterebbero tutti abitanti -, infatti, oltre ad esercitare attività economiche sul nostro territorio, esercitano il loro diritto di voto sia nelle elezioni politiche che in quelle amministrative. 

 

Se ciò risultasse provato, è evidente che i risultati elettorali sarebbero falsati. 

 

Ci comunicano che a Terracina non si tratta di migliaia di richieste di residenze da parte di cittadini campani, ma di appena un paio di centinaia o poco più. 

 

Sia che si tratti di migliaia che di centinaia, il fatto esiste. Il problema è di verificare “chi” sono queste centinaia. Persone perbene o camorristi?

 

Lo stesso discorso vale per San Cosma e Damiano, dove a noi risulta che i “residenti campani” sarebbero due-trecento, fra i quali molti, come al solito, non abitanti. 

 

Se a San Cosma e Damiano e Terracina aggiungiamo, poi, gli altri comuni della provincia di Latina, da Minturno fino ad Aprilia, Cisterna, il risultato è di migliaia e migliaia di persone che risultano residenti da noi, votano da noi, influenzano e condizionano la vita politica ed economica del posto, ma abitano fuori dalla nostra provincia. 

 

Il Sindaco di Gaeta ci ha scritto che “l’essere della provincia di Caserta non significa necessariamente essere camorristi”. Siamo d’accordo, ma certo è che i camorristi sono della provincia di Caserta e della Campania. O no?

 

Non è il caso, a questo punto, di verificare, comune per comune, ”chi” sono questi soggetti?

 

Questo per evitare quello che successe a Fondi alcuni anni fa dove qualcuno rispose che si trattava di persone perbene venute da noi per sfuggire ai tentacoli della camorra. 

 

Per alcuni sarà stato anche così, per amor di Dio, ma quello che, poi, è venuto fuori è sotto gli occhi di tutti!!!

 

Non è il caso che il Prefetto di Latina ordini una verifica comune per comune?

 

 

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